Excite

Ignazio Marino si è dimesso, l'ex sindaco di Roma lascia il Campidoglio: proteste davanti a sede Pd

  • Twitter @ilfoglio_it

Ancora scintille all’interno del Pd romano per le dimissioni di Ignazio Marino dalla carica di sindaco della Capitale, nel giorno cruciale per l’addio (ora ufficiale) del chirurgo alla guida della giunta di Roma, a 2 anni di distanza dalla vittoria della coalizione di centrosinistra alle elezioni amministrative.

Che tempo che fa, Marino diserta l'invito di Fazio: in studio il premier Renzi

Ad accompagnare le ultime ore di incarico in qualità di numero uno della giunta, un drappello di sostenitori personali del primo cittadino radunatisi in dissenso con la dirigenza del Partito Democratico davanti alla sede del Nazareno, mentre poco prima delle 10 Marino firmava nel palazzo dell’ente locale la costituzione in giudizio del Comune come parte civile nel processo per gli scandali di "Mafia Capitale" che aprirà i battenti il 20 ottobre.

Senza spazio per sorprese dell’ultimo minuto, la lettera di dimissioni è stata consegnata nei tempi previsti al capo dell’assemblea del Campidoglio Valeria Baglio, con seguente inizio di una crisi istituzionale dall’esito tutt’altro che certo.

("Amarezza" del presidente del Consiglio comunale di Roma per le dimissioni di Marino)

Tra le ipotesi in campo, una “reggenza” fino alla primavera prossima finalizzata a traghettare Roma al voto onorando a pieno gli impegni presi da esecutivo nazionale e amministrazioni locali per il Giubileo 2016 ed altre scadenze di fondamentale importanza per la vita pubblica della Capitale.

Proprio sulla garanzia offerta dai rappresentanti del governo centrale in vista delle celebrazioni dell’Anno Santo, un ennesimo intervento rassicuratore del prefetto Franco Gabrielli, convinto che la “città eterna” (stando “in piedi da duemila anni”) non avrà difficoltà a gestire il grande evento religioso atteso da migliaia di pellegrini cattolici a partire dal prossimo 8 dicembre.

Una generica ma politicamente significativa disponibilità “a ruoli tecnici” è stata espressa in mattinata, nel pieno dell’attesa per la formalizzazione delle dimissioni del sindaco Ignazio Marino, dall’ormai uscente assessore alla Legalità di Roma Capitale Alfonso Sabella, candidato in pole position al ruolo di commissario del Comune non più governato dall’amministrazione a guida Pd.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017