Excite

Il G8 de L'Aquila e gli sprechi

Si apre un'altra piccola finestra sull'enorme polverone, fatto di scandali e sprechi, che ha investito il G8 de L'Aquila. Come raccontato da una rubrica de La Repubblica, per la modica cifra di 10.200 euro alla società milanese Nolostand è stato affidato il compito di far fronte ad un''emergenza', ossia spostare i posacenere da La Maddalena a L'Aquila.

E poco importa se in Italia vige una legge che vieta le sigarette nei locali pubblici; sebbene il G8 de L'Aquila dovesse essere 'un modo di condividere il dolore, restituire alla città ferita l'onore del mondo, aiutarla a rinascere: spendere il minimo per avere il massimo' e ancora 'un gesto di solidarietà, un segno di civismo, una intelligente operazione politica', sono stati spesi migliaia di euro per oggetti superflui, ma a quanto pare indispensabili per i potenti.

La rubrica de La Repubblica parla di 24mila euro per accappatoi ed asciugamani, di 78.163 euro per i portablocchi delle cartelle, di 64mila euro per i fiori, di 347mila euro per i televisori a nolo. In tutto, tra il G8 de L'Aquila e quello inizialmente preparato a La Maddalena, sono stati spesi ben 512 milioni di euro.

 (foto © LaPresse)

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016