Excite

Ilaria D'Amico, dal calcio alla politica?

La giornalista e conduttrice televisiva Ilaria D'Amico si occupa di calcio e politica, ma nel suo futuro potrebbe esserci spazio solo per attualità e politica, per l'appunto. Lo ha affermato lei stessa al quotidiano Il Corriere della Sera.

Alcune immagini di Ilaria D'Amico

A proposito del suo doppio ruolo, ossia di conduttrice di 'Exit' su La7 e di 'Sky Calcio Show' sulla piattaforma Sky, la D'Amico ha detto: 'Ci sto molto comoda. Finché lasciano il pallino a me, io me lo tengo. Il calcio non mi impegna energie mentali, ho un approccio da tifoso nell'arena, vengo pagata per una cosa che mi diverte...'. E ancora: 'Exit invece è il risultato di una passione coltivata da una vita che alla fine ha dato i suoi frutti. Ma se mi devo pensare tra 20 anni, mi vedo più a seguire attualità e politica, piuttosto che a sondare ancora le praterie del calcio'.

I temi affrontati all'interno del programma 'Exit' sembrano interessare molto il pubblico. La conduttrice ha spiegato che ormai rispetto al gossip della politica esiste una specie di morbosità da cronaca nera e rosa. 'La politica è cipria e sangue - ha detto la D'Amico - La gente vuol sapere'. Aggiungendo: 'E pensare che secondo me la migliore puntata che abbiamo fatto è stata un'inchiesta su Matteo Messina Denaro, abbiamo raccontato come la mafia si sposta da sud a nord, eppure è la puntata che è andata peggio come ascolti, la metà dello share abituale. Sembravamo lunari rispetto ai temi dettati dall'agenda politica'.

Chiaramente affermare che il politico più inseguito e mai 'acchiappato' è il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è cosa banale. Ecco perché la D'Amico sfodera un altro interessante nome, quello del ministro dell'Economia Giulio Tremonti. 'L'uomo che desta più curiosità in me è Tremonti - ha affermato la conduttrice di 'Exit' - che a conti fatti è l'avversario più temuto del premier, l'uomo delle nostre tasche, quello che stringe e allarga i cordoni della borsa. Si è sempre negato, ma io insisto'.

Mentre, sempre a giudizio della D'Amico, il politico più 'ostico' è il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta. 'Abbiamo avuto un confronto-scontro sulla legge Biagi - ha raccontato la giornalista - un equivoco nato da un'interpretazione a una domanda che non finiva più, è uno che non cerca di essere simpatico e, estremamente preparato, cavilla su ogni parola. E' stato un putiferio, ma alla fine ci siamo chiariti ed è tornato altre volte'.

Foto: wikimedia.org

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016