Excite

Ilda Boccassini contro Antonio Ingroia: "Si vergogni, non può paragonarsi a Falcone"

  • Getty Images

Sono parole durissime quelle usate da Ilda Boccassini nei confronti del magistrato Antonio Ingroia. Il candidato premier di Rivoluzione civile incassa un nuovo attacco, dopo le numerose critiche per la sua decisione di impegnarsi in politica arrivate da destra e anche un po' da sinistra. A Servizio pubblico, giovedì scorso, si è difeso con una certa foga dalle critiche delle esponenti del Pdl Mara Carfagne e Lara Comi. Stavolta si ritrova a fronteggiare il fuoco amico di "Ilda la rossa", che non ha digerito affatto alcune dichiarazioni del collega.

Ballarò, Maurizio Crozza imita Antonio Ingroia: il video

La Boccassini ha affidato le sue considerazioni al Tg La7 di Enrico Mentana. L'attacco ad Ingroia arriva in risposta ad una frase pronunciata la scorsa domenica dall'ex pm palermitano, che si era difeso dalle critiche di una parte della magistratura in merito alla sua candidatura: "Le battute e le velate critiche espresse da alcuni magistrati per la mia decisione di candidarmi sono un copione che si ripete. E' già successo ad altri e più autorevoli magistrati come Falcone: quando iniziò un'attività di collaborazione con la politica venne criticato soprattutto dai colleghi".

Servizio pubblico, Ingroia contro Carfagna: "Nessun impresentabile nella mia lista"

Un riferimento, quello a Giovanni Falcone, che la Boccassini ha criticato aspramente: "Come ha potuto Antonio Ingroia paragonare la sua piccola figura di magistrato a quella di Falcone? Tra loro esiste una distanza misurabile in milioni di anni luce. Si vergogni". Non è la prima volta che la Boccassini interviene pubblicamente per difendere l'immagine di Giovanni Falcone, con cui ha lavorato a Palermo fianco a fianco nella lotta alla mafia, da dichiarazioni ritenute inopportune. E non è la prima volta che attacca in maniera più o meno diretta Antonio Ingroia.

Daniela Santanchè a La Zanzara: "Ingroia mi fa schifo, meglio Cosentino"

La pm, che a Milano sta portando avanti il processo Ruby e quello sulle infiltrazioni della 'ndrangheta nella politica lombarda, aveva già espresso il suo dispiacere per la morte di Loris D'Ambrosio, consigliere del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il cui nome era stato coinvolto nell'inchiesta sulla trattativa Stato-mafia, fascicolo di cui era titolare proprio Antonio Ingroia. Sempre al Tg La7, la Boccassini definì D'Ambrosio "bersaglio di attacchi ingiusti e violenti". Oggi una nuova bordata al collega Ingroia.

E pensare che il magistrato leader di Rivoluzione civile, in un'intervista a TgCom24, aveva persino espresso il desiderio di avere la Boccassini nella sua lista, ma l'aveva anche considerata un'ipotesi impossibile. In serata, intervistato da Giovanni Floris a Ballarò, Ingroia si è difeso dalle accuse della Boccassini spiegando di non essersi mai paragonato a Falcone: "Prima di sparare a zero si informi. Bisogna misurare bene le parole prima di parlare e la Boccassini non ha nemmeno letto la mia dichiarazione (...) Io ho detto che ho percepito la stessa reazione stizzita di alcuni magistrati quando Falcone si impegnò con Martelli e oggi nei miei confronti dopo il mio impegno in politica, ma non ho detto che siamo la stessa cosa".

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017