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Impennata luce e gas dal 2008

In aumento le bollette degli italiani. Dal primo gennaio le tariffe registreranno, infatti, un +2,5% per l'elettricità ed un +4,6% per il gas, che si traduce in un aumento complessivo di 56 euro per famiglia, all'anno. Lo prevede Nomisma Energia per il prossimo trimestre gennaio-marzo 2008. Un nuovo rincaro che sarà una stangata per le bolletta della luce che salirebbe di 11 euro mentre quella per il gas di 45 euro.

A pesare sull’andamento delle tariffe è ovviamente il caro petrolio degli ultimi mesi, con il barile rimasto costantemente sopra 80 dollari, con punte vicine a 100 dollari. Questo, nonostante gli effetti contrari del tasso di cambio che ha continuato a rafforzare l’euro rispetto al dollaro, valuta di riferimento sul mercato petrolifero.

"Per l'elettricità - spiega Davide Tabarelli, esperto tariffario di Nomisma Energia - le stime si basano sull'andamento dei prezzi di Borsa e dei costi per l'acquisto del metano, principale fonte per la produzione elettrica, mentre per il metano le previsioni sono elaborate in base agli automatismi tariffari legati al petrolio ed i suoi prodotti".

Il presidente del Consiglio Romano Prodi ha commentato a Bologna, così, le notizie diffuse dai giornali su aumenti nelle spese per le famiglie italiane a partire dal 2008: "Lo strumento pronto per i rincari è il terzo pacchetto Bersani che è a metà del cammino parlamentare e va spinto fino in fondo. Entro il mese di gennaio bisogna approvarlo e poi naturalmente effettuare il controllo contro gli abusi".
Prodi ha precisato che il primo strumento è una catena commerciale e distributiva efficiente e in concorrenza: "Bisogna sorvegliare duramente perché questi aumenti non vengano moltiplicati quando arrivano al consumatore", ha aggiunto poi il premier, che ha ammesso l'esistenza del rischio speculazione.

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