Excite

Imu 2013 prima casa, abolizione selettiva seconda rata di dicembre: l'ipotesi Fassina per bloccare l'Iva

  • Getty Images

Dopo la minaccia di dimissioni del ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, per il rischio di sforare il rapporto deficit-Pil oltre il tetto del 3%, il governo torna a fibrillare sotto i colpi della doppia questione Imu ed Iva. Perchè le due tasse sono evidentemente legate a doppio filo: la cancellazione dell'imposta sugli immobili è stata decisa sulla carta, ma l'esecutivo non ha ancora trovato le risorse necessarie a coprire i mancati introiti nel bilancio pubblico. Ora, in vista dell'aumento dell'imposta sui consumi dal 21 al 22%, si profila un possibile e clamoroso passo indietro: la reintroduzione del pagamento dell'Imu per la rata di dicembre, ma in maniera selettiva.

Fabrizio Saccomanni, dimissioni? "Italiani devono sapere la verità". Pdl all'attacco, Letta: "Piena sintonia"

Il Tesoro continua a barcamenarsi tra le difficoltà di trovare le risorse finanziarie necessarie, tanto per la cancellazione della seconda rata dell'Imu su prime case e terreni agricoli (come disposto dal decreto legge n. 102 del 2013 che ha previsto la nuova Service tax a partire dal 2014), quanto per congelare l'aumento dell'Iva che dovrebbe scattare dal prossimo ottobre e che costa alle casse pubbliche circa 1 miliardo di euro.

Service Tax 2014, Imu, esodati, piano casa: il decreto legge - Scheda

A far vacillare il governo più delle questioni meramente politiche come la decadenza di Berlusconi potrebbero essere i conti che non tornano e le troppe incombenze da affrontare entro il 2013: il ministero dell'Economia ha l'arduo compito di recuperare 6 miliardi di euro entro la fine dell'anno, perchè oltre alle risorse per il blocco dell'Iva e ai 2,4 miliardi di copertura per l'Imu, è necessario rifinanziare la cassa integrazione in deroga (400 milioni) e le missioni internazionali di pace (3-400 milioni), oltre alla correzione dei conti per 1,6 miliardi per rientrare nel limite del 3% previsto dagli accordi europei.

Imu 2013 abolita, il governo Letta cancella la tassa: l'annuncio di Alfano su Twitter

Dunque potrebbe riaprirsi il dossier Imu, archiviato dal Pdl come una vittoria ma in realtà mai completamente chiuso, anche a fronte dell'accordo politico raggiunto in consiglio dei ministri il 28 agosto scorso sulla cancellazione del saldo di dicembre. Ai tecnici del ministero dell'Economia che lavorano a caccia di risorse, è arrivata la proposta del viceministro Stefano Fassina, responsabile economico del Pd: un'abolizione solo selettiva della seconda rata Imu, con l'estensione del bacino delle abitazioni principali di pregio su cui mantenere la tassa. Operazione che consentirebbe di recuperare da 1 a 1,5 miliardi, a seconda della fascia di imposizione scelta, da utilizzare per differire di tre mesi proprio l'aumento dell'Iva.

Il viceministro propone di far pagare l'Imu "al 10% delle prime abitazioni di maggior valore". Si tratta di un provvedimento che si avvicina a quella che era la proposta di rimodulazione progressiva della tassa voluta dal Pd, poi abbandonata in favore della cancellazione totale sotto le pressioni del Pdl. Con questa misura, spiega Fassina a Radio24, "potremmo recuperare le risorse necessarie per rinviare l'aumento dell'Iva e, a regime, recuperare quel miliardo che serve a intervenire sulla deducibilità dell'Imu per i capannomi, per i negozi, per le botteghe degli artigiani".

La proposta che potrebbe aprire una nuova contrapposizione nel governo arriva nello stesso giorno in cui il presidente Giorgio Napolitano invita le forze politiche a non buttare via quanto fatto finora e ad "evitare rotture". Se dal Pdl non ci sono aperture sul tema Imu, è anche vero che l'ipotesi di Fassina non potrà non essere presa in considerazione, soprattutto alla luce del fatto che i sindaci, ha fatto sapere l'Anci, aspettano dal governo la compensazione del mancato introito per la cancellazione della prima rata dell'Imu. Se non dovessero arrivare queste risorse, ha minacciato il presidente dell'associazione dei comuni Fassino, potrebbero essere a rischio gli stipendi dei dipendenti comunali.

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017