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Jet russo abbattuto in Siria, escalation con la Nato: Mosca schiera missili al confine con la Turchia

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Escalation in pieno corso tra Russia e Nato, dopo l’abbattimento del jet in territorio siriano rivendicata dal presidente della Turchia come atto di difesa dello spazio aereo per presunto sconfinamento da parte dell’aviazione militare di Mosca.

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Diplomazie al lavoro su entrambi i fronti, con Usa e partner occidentali al fianco di Erdogan dal primo momento in quella che agli occhi degli osservatori più attenti rischia di diventare una sorta di guerra non dichiarata dell’Alleanza Atlantica al fronte anti-Isis guidato da Putin.

Mentre sembra risolto il giallo sulla sorte di uno dei due piloti del jet abbattuto nei pressi di Latakia (salvo e non catturato dai ribelli secondo il Cremlino), la Russia ha deciso di schierare postazioni antimissilistiche al confine tra Siria e Turchia, tenendo fede alla promessa del leader moscovita di reagire con “tragiche conseguenze” alla “pugnalata alla spalla” nei confronti del Paese maggiormente impegnato nella lotta al terrorismo dello Stato Islamico.

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Intanto, sul fronte opposto, gli Stati Uniti hanno espresso vicinanza ad Ankara sottolineando il diritto dello Stato membro della Nato all’autodifesa contro violazioni della sovranità territoriale, con Barack Obama in prima fila nel sostegno alle scelte di Erdogan ed altri alleati (Franciae Italia) in posizione leggermente defilata e meno esposta.

Chiara e intransigente la linea del Cremlino sugli sviluppi dell’incidente a Latakia, determinato secondo Mosca da uno sconfinamento di due caccia F-16 della Turchia di qualche chilometro in Siria diversamente da quanto affermato dai partner di Ankara nelle ore seguenti all’abbattimento del jet.

Dure le parole del premier russo Medvedev, convinto che Erdogan abbia promosso “sconsiderati atti criminali delle autorità turche” che rischiano di creare in tempi brevi un’inarrestabile escalation, non solo di natura diplomatica, tra la Russia e l’intero blocco dei Paesi della Nato rimettendo in discussione la coalizione internazionale in lotta contro il “Califfato” dell’Isis.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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