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La Grecia verso il default, Varoufakis all'attacco: "Fmi ridicolo"

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La Grecia cammina a passo spedito verso il default, materializzando così lo spettro della famigerata Grexit, che è la crasi tra Grecia ed exit (dall'euro). Il presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, ha parlato di effetti "devastanti" per Atene, nel caso in cui dovesse verificarsi l'insolvenza. Il premier Alexis Tsipras, insieme al suo governo, sta lavorando a un nuovo piano da presentare alle istituzione europee e soprattutto al Fondo monetario internazionale, che sembra aver assunto una posizione molto più rigida.

L'allarme sui conti in Grecia

Secondo le prime indiscrezioni, il leader di Syriza ha recepito alcune richieste avanzate dai creditori, compiendo un importante passo avanti. Tuttavia, al momento il quadro resta complesso. "Le trattative proseguiranno ad un più alto livello tecnico", ha spiegato Juncker, lasciando intendere che c'è la volontà proseguire la mediazione in attesa del vertice dell'Eurogruppo di giovedì, giudicato come un'altra tappa cruciale per l'eventuale compromesso. Intanto il capo economista della Bce, Peter Praet, pur auspicando la permanenza della Grecia nell'euro, ha sostenuto che il contagio sarebbe "contenuto perché l'esposizione diretta delle banche sulla Grecia sono diminuiti".

Il ministro delle Finanze, Yanis Varoufakis, ha comunque assunto una posizione molto più dura rispetto al dialogo avviato da Tsipras. Nel mirino del ministro è finita in particolare la richiesta del Fmi di riformare le pensioni. "È il tipo di proposta che uno mette sul tavolo quando non vuole giungere a un accordo", incalza Varoufakis, aggiungendo che a questo punto è il caso di "lasciar perdere". Una replica diretta alle parole del portavoce del Fondo Monetario Internazionale, Gerry Rice, che aveva rilevato come in Grecia "le persone vanno in pensione sette anni prima che in Germania e le pensioni medie sono quasi uguali". Dopo tanti penultimatum, insomma, si sta entrando in una settimana che potrebbe essere davvero decisiva.

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