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L'alta velocità italiana è la più costosa al mondo

Un interessante articolo pubblicato su "La Stampa" denuncia il costo non competitivo delle linee ferroviarie italiane ad alta velocità. In Italia la spesa delle nuove linee, infatti, è 3-4 superiore a quella di Spagna e Francia. La Commissione dei lavori pubblici del Senato, che sta indagando sui costi dell'alta velocità, ha ascoltano nei giorni scorsi Mauro Moretti, amministratore delegato di FS, che si difende sostenendo che "abbiamo vincoli unici al mondo".

Tornando alle cifre, i 564 chilometri di linee ad alta velocità realizzate in Italia hanno avuto un costo medio di 32 milioni al chilometro, contro i 10 sborsati dai francesi, per un complessivo di 1.549 km, ed i 9 degli spagnoli (1.030 km). Il caso limite è quello della tratta Torino-Novara, costruita completamente in pianura, costata finora circa 54 milioni di euro a chilometro per un totale di 7,78 miliardi di euro. Davanti alla commissione parlamentare, l'ad di ferrovie ha puntato il dito "contro vincoli, richieste e prescrizioni di autorità centrali e locali" che hanno "complottato per far aumentare i costi. La sezione dell’autostrada è una sezione normale. Noi invece abbiamo dovuto realizzare prima una duna di protezione, molto spesso con pannelli fonoassorbenti rivolti verso l’autostrada, come se questa si dovesse proteggere dalla ferrovia. Faccio notare che si tratta di prescrizioni; noi non ci possiamo sottrarre alle prescrizioni delle autorità. Le stesse autorità, poi ci hanno chiesto di realizzare una strada per la Protezione civile tra l’autostrada e la ferrovia. Non conosco altri casi simili al mondo e francamente costruire una strada da Torino a Novara solamente ad uso della Protezione civile ha comportato un costo: si tratta di centinaia di chilometri". E ancora "un intervento legislativo locale ha imposto che la pendenza dei cavalcavia fosse del 4% invece del 6 preesistente, adducendo motivi relativi al ghiaccio in inverno", cosa che ha obbligato le Fs a rifare tutti i cavalcavia.

Il "complotto" piemontese non è l'unico. Il "Caso Emilia" gli fa buona compagnia. "Anche lì l’alta velocità corre lungo l'autostrada. E qui le Ferrovie. si sono prese la briga di rifare tutte le sopraelevate, ognuna delle quali costa mediamente 10 milioni di euro, e sono 400.". Ad affermarlo è Ugo Martinat, senatore di An, che ha sollevato il caso in commissione lavori pubblici e che conclude dicendo "E così quello che in Francia costa 10 da noi si paga 30 o 40. E non a caso da noi la rete ad alta velocità non arriva a 600 chilometri mentre Oltralpe siano già oltre i 1500."

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