Excite

Le novità digitali della Gelmini: pagelle online e assenze via sms

Entro un anno alle famiglie sarà comunicato l'andamento scolastico dei propri figli attraverso le nuove tecnologie. Ad annunciarlo il ministro dell'Istruzione Maristella Gelmini che insieme al ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta ha pianificato una vera e propria svolta digitale nella scuola.

Le novità più rilevanti saranno la possibilità di ricevere a casa e vedere online la pagella scolastica dei propri figli e, per chi lo desidera, ricevere un sms che comunichi le assenze. La Gelmini ha spiegato: "Le scuole hanno il dovere di comunicare alle famiglie l'andamento scolastico dei loro figli, oltre che negli incontri scuola-famiglia, anche attraverso un contatto quotidiano affidato sempre più spesso alle nuove tecnologie. In molte scuole italiane le pagelle, le assenze, il profitto scolastico, la valutazione del comportamento degli alunni vengono comunicate ai genitori via sms o via e-mail. Si tratta di esperienze fruttuose che avvicinano la scuola alla famiglia e che, proprio per i risultati eccellenti ottenuti, insieme al ministro Brunetta abbiamo intenzione di estendere a tutte le scuole italiane".

E il ministro Brunetta ha affermato: "Il programma e-government del governo parla del 2012 ma la pagella elettronica arriverà prima. Ciò non toglie che bisognerà comunque continuare ad avere rapporti diretti con la scuola e gli insegnanti per conoscere l'andamento scolastico dei ragazzi. Non si deve fare l'errore di pensare che Internet possa sostituire l'umanità dei rapporti interpersonali genitori-figli o genitori-professori. Certamente la Rete aiuta. Inoltre per genitori che lo vogliono presto la scuola potrà mandare un sms alle famiglie quando i loro figli non vanno a scuola. E' un'iniziativa che ai figli potrà non piacere, ma che certamente potrà rassicurare i genitori".

Critica nei confronti delle iniziative del ministro dell'Istruzione e della Pubblica Amministrazione la Rete degli Studenti. Luca De Zolt, leader della Rete, ha replicato così: "Mi pare un'altra uscita demagogica. Non mi sembra la principale preoccupazione delle scuole, che non hanno neppure i soldi per pagare le supplenze brevi, quella di comunicare via sms con le famiglie. E dove li trovano i soldi per mandare i messaggini?". De Zolt ha poi aggiunto: "Sbaglia chi pensa che così si possa in qualche modo affrontare la questione della dispersione scolastica, purtroppo in aumento. Se c'è tanta dispersione forse è perché le stesse famiglie non sono davvero interessate a mandare i figli a scuola e dunque il problema non si risolve certo con un sms. Altri sono gli strumenti che dovrebbero essere messi in campo per arginare questo preoccupante fenomeno".

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016