Excite

Lele Mora e le richieste di denaro fatte a Berlusconi

  • LaPresse

L'agente dei vip Lele Mora, in carcere da quasi tre mesi per bancarotta fraudolenta (leggi la notizia), ha raccontato ai magistrati del tribunale del Riesame di Milano che, dopo aver incassato circa 2,8 milioni di euro dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nell'ottobre del 2010 tornò dal premier per chiedere altro denaro. Altri 3 milioni di euro.

Lele Mora in carcere, il video

Sono queste le dichiarazioni, che figurano agli atti dell'inchiesta, rese da Lele Mora, il quale ha lasciato il tribunale del Riesame in lacrime. L'agente dei vip ha anche raccontato che all'incontro era presente pure il direttore del Tg4 Emilio Fede, anche lui indagato per bancarotta fraudolenta (leggi la notizia), ma quest'ultimo nega il fatto.

Secondo quanto raccontato da Mora, il Cavaliere rimase sorpreso dalla nuova richiesta di denaro, e a quel punto l'agente dei vip tentò di giustificare le uscite sostenute senza dire al premier che buona parte di quel denaro era finito proprio nelle tasche di Fede, circostanza anche questa negata dall'interessato. Mora ha poi fatto sapere che l'aiuto richiesto durante l'incontro avvenuto pochi mesi prima dell'esplosione mediatica del caso Ruby non arrivò mai.

Dalle indagini è emerso che ad Emilio Fede sarebbero stati versati come 'costosa intermediazione' ben 350mila euro 'tracciati' e oltre 700mila in contanti, in due tranche, in Svizzera e negli uffici di Mediaset.

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016