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Leopolda 2013: Renzi contro proporzionale. C'è Epifani, ma nessun simbolo Pd

  • matteorenzi.it

Secondo giorno di Leopolda, convention ormai tradizione di Firenze e di Matteo Renzi, che quest'anno segna anche l'assalto del sindaco alla carica di segretario del Pd. Lo slogan 2013 è "Diamo un nome al futuro" e l'obiettivo è quello di un brainstorming di idee da trasformare in fatti concreti per migliorare l'Italia. Ieri è stata la volta dei 100 tavoli, mentre oggi in scaletta ci ssono gli interventi dal palco: della durata massima di 4 minuti, a partire da una parola chiave, che più spesso è un motto.

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Una sfida alla quale ha partecipato, tra gli altri, anche l'attuale reggente del Partito democratico, Guglielmo Epifani, che Renzi ha accolto dicendo: "E' una bella novità avere con noi il segretario del Pd. Un anno fa c'era la contro manifestazione, stavolta c'è un clima diverso". Nessuna polemica - almeno in apparenza - ma una constatazione e infatti Epifani non ha replicato nulla, dedicandosi piuttosto a spiegare la sua idea di futuro.

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"Se dovessi scegliere un nome per il futuro, secondo lo slogan di questo nostro incontro, sceglierei libertà intesa come libertà di scelta", ha detto il segretario del Pd, spiegando che l'urgenza del partito e non solo ora è di "recuperare la libertà, come libertà di scelta, soprattutto per le nuove generazioni". Senza questo presupposto infatti non ci può essere "un futuro certo ed importante" per i giovani, che "non trovano più un lavoro". Epifani ha quindi esortato il Paese a "fare una scelta: cambiare e tirarsi fuori o galleggiare".

Parole che riecheggiano quelle di Renzi, che ricollegandosi a un intervento del politologo fiorentino e docente universitario Roberto D'Alimonte sulla riforma elettorale ha detto: "C'è voglia proporzionale, ma la faremo passare perché bisogna sapere chi governa, servono le garanzie", ribadendo la necessità di basi solide per poter programmare un futuro migliore per le nuove generazioni e l'Italia tutta. Il sindaco ne ha quindi approfittato per mostrare un video di Antonio Albanese-Cetto Laqualunque che su un pullman mostra a un gruppo di potenziali elettori come votare, commentando con ironia: "Ecco un assaggio di che cosa succederà l'8 dicembre", e poi ha chiarito il perché dell'assenza di simboli del Partito democratico in sala: "Non è un'iniziativa del Pd, è un'iniziativa che parla anche ad altri mondi".

Rispondendo a una domanda su Twitter (l'intera convention si può seguire in diretta sul social con l'hashtag #leopolda e sul sito del sindaco matteorenzi.it/streaming/) il primo cittadino di Firenze ha quindi ribadito che "tutto il finanziamento avviene mediante donazioni attraverso il sito matteorenzi.it", annunciando poi che la raccolta fondi nella serata di ieri è arrivata a quota 5 mila euro.

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