Excite

Squadra Monti al completo, la lista dei sottosegretari

  • La Presse

Con un Consiglio dei Ministri lampo è stata stilata ieri la lista dei sottosegretari del Governo Monti, una scelta delicata, viste le polemiche sulle nomine avviatesi già prima della conferma delle stesse. La squadra del neo Premier sarà composta da un ulteriore Ministro, Filippo Patroni Griffi, per il neo dicastero della Funzione Pubblica e Semplificazione, che ne porta così a 18 il numero complessivo; l'esigenza del nuovo dicastero era emersa in un incontro tra il Premier Monti e Napolitano.

Guarda tutte le foto dei Ministri del Governo Monti

La lista prevede tre viceministri e venticinque sottosegretari: Vittorio Grilli, direttore generale del tesoro, sarà viceministro dell'economia, pertanto braccio destro di Monti. Su Grilli e Patroni Griffi si sono sollevate le prime polemiche, nonostante proprio quest'ultimo possa ritenersi alquanto bipartisan, visto che è stato vicino sia all'ex ministro del Pd Franco Bassanini, ma anche all'ex ministro del Pdl Renato Brunetta.

Ma vediamo dunque chi sono i protagonisti della squasra del nuovo Governo Monti:

Oltre a Vittorio Grilli, vice ministro all'Economia, sarà in aspettativa come direttore generale e percepirà solo lo stipendio da viceministro (rinunciando al 70 per cento dello stipendio), entrano come sottosegretari anche Vieri Ceriani e Gianfranco Polillo.

Mario Ciaccia è stato nominato viceministro al ministero dello Sviluppo Economico con delega alle Infrastrutture, è amministratore delegato di Biis (controllata da Intesa San Paolo). Proprio per questo, provenendo dallo stesso istituto di credito di cui Passera è stato amministratore delegato, si erano create polemiche su eventuali conflitti d'interesse. Sottosegretari allo stesso ministero, Claudio De Vincenti e Massimo Vari. Sempre allo Sviluppo, come sottosegretari, nominati Carlo De Stefano, Giovanni Ferrara e Saverio Ruperto.

Al Welfare Michel Martone: giuslavorista, professore all'università di Teramo e alla Luiss di Roma. Con i suoi trentasette anni è il più giovane della squadra di Monti. Insieme a lui, come sottosegretario, ci sarà Cecilia Guerra, esperta di fisco.

Giampaolo D'Andrea sarà il sottosegretario ai rapporti con il parlamento, insieme ad Antonio Malaschini. D'Andrea è stato parlamentare prima con la Dc poi con la Margherita ed ha già ricoperto il ruolo di sottosegretario ai rapporti con il Parlamento nel secondo governo Prodi, queste le cause delle critiche mosse da Gasparri, che lo ritiene eccessivamente 'politico', dichiarando: "L'ostinazione con cui lui stesso o chi per lui ha voluto l'inserimento nel Governo dell'onorevole D'Andrea non giova alla reputazione dell'esecutivo. Avevamo chiesto che non ci fossero esponenti di diretta emanazione politica e D'Andrea lo è. Ci attendiamo da lui e dal Governo un gesto di coerenza, proprio per semplificare i rapporti con il Parlamento".

Carlo Malinconico è stato nominato sottosegretario all'Editoria. Viene dalla Federazione Italiana Editori Giornali (Fieg), di cui è stato nominato presidente nel luglio 2008.

Paolo Peluffo è invece sottosegretario alla Comunicazione e all'informazione. Giornalista, già capo del Dipartimento per l'editoria di Palazzo Chigi, Peluffo è stato per lunghi anni a fianco di Carlo Azeglio Ciampi in diversi ruoli ed ha seguito tutto il percorso della nascita della moneta unica. Per il 150esimo anniversario dell'unità d'Italia è stato nominato, un anno fa, consulente del presidente del Consiglio.

Giovanni Ferrara, Saverio Ruperto e Carlo De Stefano al ministero dell'Interno. De Stefano è sicuramente uno dei maggiori esperti di antiterrorismo, con un lungo impegno in materia di ordine pubblico. Al Viminale era stato da capo dell'Ucigos, fino al dicembre del 2009. Era approdato all'antiterrorismo nel 2001 circa un mese prima degli attentati alle torri gemelle.

Andrea Zoppini e Salvatore Mazzamuto alla Giustizia, già consigliere giuridico del ministro Angelino Alfano per la riforma del codice civile. Agli Esteri Marta Dassù (direttore di Aspen Institute Italia) e Staffan De Mistura, con un lungo passato alle Nazioni Unite. La Dassù era già stata alla Farnesina, collaborando con il ministro Massimo D'Alema, in qualità anche di membro del gruppo di riflessione strategica del ministero degli Affari Esteri.

Al ministero della Difesa vanno Filippo Milone e Gianluigi Magri. Guido Improta va alle Infrastrutture. Roberto Cecchi ai Beni culturali. All'Istruzione, come sottosegretari, vanno Elena Ugolini e il "maestro di strada" napoletano Marco Rossi Doria, una vita dedicata alla scuola tra incarichi ufficiali di prestigio e volontariato. Alla Sanità Adelfio Elio Cardinale, attualmente vicepresidente dell'Istituto superiore di Sanità, già presidente nazionale dei medici radiologi e preside della Facoltà di medicina dell'università di Palermo.

Il giuramento dei sottosegretari è previsto già per martedì mattina alle 10 nella sala del Galeone di Palazzo Chigi.

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016