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Malpensa: -72% di voli, a Fiumicino è rischio caos

Da ieri, domenica 30 marzo, Alitalia lascia il 72% dei suoi voli da Malpensa: in una domenica normale, ce ne sarebbero stati 380 nello scalo milanese, mentre ieri sono stati solo 102, 51 in partenza e 51 in arrivo. "In compenso", sono già partiti i voli legati agli slot che Alitalia ha lasciato liberi. Il primo a decollare è stato il volo delle 9.40 per Napoli di AirOne che così ha inaugurato la sua presenza nello scalo milanese. Altro volo di ieri è stato quello per Budapest.

Il 30 marzo, non dimentichiamolo, è una data tristemente significativa anche per i lavoratori di Sea, la società che gestisce lo scalo varesino insieme a Linate. Per 900 di loro sarà cassa integrazione di 24 mesi, resteranno a casa a rotazione 550 dipendenti dell'handling e 350 della capogruppo.

Il "Network summer 2008", l'orario estivo di Alitalia in vigore proprio da ieri, prevede un fortissimo ridimensionamento: i voli settimanali effettuati da Alitalia su Malpensa passano dagli attuali 1.238 a 352, una sforbiciata di 886 collegamenti settimanali. Di conseguenza i voli medi giornalieri scendono da 177 a 50 e le destinazioni a 38, di cui 3 intercontinentali, 26 internazionali e 9 domestiche.

Altre compagnie dovranno coprire le destinazioni non più raggiungibili da Alitalia Malpensa. Le nove destinazioni europee servite in esclusiva da Alitalia, da domani, pare, resteranno scoperte.

A trarre vantaggio in termini di traffico aereo, oltre alle compagnie che prenderanno il posto di Alitalia a Malpensa, è l'aereoporto di Fiumicino. La maggior parte dei voli intercontinentali sono infatti stati trasferiti sull' Hub romano. Il primo volo ex Malpensa arrivato a Fiumicino è stato, con un quarto d'ora d'anticipo, alle 6, l'AZ 675 da S.Paolo del Brasile, con 270 passeggeri; il primo partito, alle 9.45, l'AZ 630 per Miami con 201 viaggiatori. Mobilitati, per monitorare il nuovo quadro, tutti gli staff di coordinamento operativo di Enac, Alitalia ed Adr, mentre il personale di Adr Security ha anticipato i turni di servizio.

Per Alitalia, questa giornata segna lo spostamento da Malpensa sul Leonardo da Vinci di quasi la totalità dei circa 180 voli previsti. Gran lavoro ieri mattina per agli addetti aeroportuali ed ad ai varchi di sicurezza, soprattutto nella zona transiti, per regolare gli aumentati flussi di traffico che hanno provocato lunghe file ai controlli di sicurezza, tra le 9 e le 10, poi rientrate. Adr mette in campo oggi anche del personale che agevolerà i passeggeri nelle informazioni nella zona transiti. Per far fronte al maggiore traffico di passeggeri ed aeromobili su Fiumicino, Aeroporti di Roma ed Enac hanno già messo a punto una serie di misure che si intensificheranno ulteriormente nei mesi estivi, tra cui un aumento delle postazioni per i controlli di sicurezza.

Antonio Di Pietro, ministro delle Infrastrutture, ha commentato: "Malpensa vale almeno 10 volte Alitalia e per questo ho continuato a investirci". "La questione Alitalia va separata dalla questione Malpensa. Io personalmente come ministro ho portato avanti il completamento di tutte le strutture di supporto per fare in modo che sopravviva, viva e si sviluppi a prescindere da Alitalia. Malpensa dovrà essere un punto di riferimento per le compagnie aeree che vorranno allocarsi qui in futuro". Già ora intorno all' aeroporto si è creata "una realtà imprenditoriale - ha osservato Di Pietro - che prescinde da Alitalia con molte piccole e medie imprese. Malpensa vale almeno 10 volte Alitalia".

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