Excite

Manovra Monti: verso la fiducia alla Camera

  • La Presse

Stamattina, il Governo Monti porrà la fiducia sulla manovra alla Camera dei deputati.

Non ci sarà più tempo per modificare il testo con l'inserimento di nuovi emendamenti o correzioni dell'ultima ora.

La decisione non vede favorevoli Pd e Terzo Polo, che auspicavano modifiche sostanziali sulle liberalizzazioni, dopo la fumata nera su taxi e farmaci. Ma salvo sorprese, Pd e Pdl voteranno la fiducia, mentre Lega e Idv boccerannno la manovra.

L'obiettivo dichiarato del Premier è arrivare al voto finale nella serata di venerdì.
Se i tempi verranno rispettati, venerdì mattina alle 9 ci saranno le dichiarazioni di voto, dalle 10 alle 12 ci sarà la chiamata di voto, mentre alle 19.30 è previsto il voto finale (in diretta televisiva).

Manovra Monti: le ultime novità

Il Governo ritirerà l'emendamento sulla liberalizzazione dei medicinali di fascia C. Previsto invece un rincaro sulla tassa sui capitali scudati nel 2013, con un aumento dell'aliquota dal 10 per mille al 13,5 per mille. Non verranno toccate le pensioni fino a 1.400 euro.
Aumenterà il costo delle sigarette e no nci saranno ritocchi sulla tassa sul lusso.
Nelle ultime ore, è arrivata anche una apertura di Monti sulla Tobin tax: "Siamo pronti a riconsiderare la posizione del precedente governo, che era contrario ad una tassazione sulle transizioni finanziarie".

Dalle 21 di ieri sera e fino all'aba di oggi, i deputati leghisti hanno dato vita a Montecitorio a una "maratona oratoria" sul decreto, esprimendosi sul complesso degli emendamenti.
La deputata leghista e operaria veneta Emanuela Munerato, si è presentata in “tuta blu”, rivolgendosi al Premier: "Presidente Monti, alla Bocconi di operai non ne avrà visti tanti. E io, anche se lei adesso non è in Aula, mi sono vestita con la stessa divisa che indossavo fino a due giorni prima di essere eletta deputata".

Le tensioni di oggi seguono i veri e prori scontri della giornata convulsa registrata ieri a Palazzo Madama, dopo le continue interruzioni della Lega durante il discorso del premier Monti, contestato duramente dal capogruppo del carroccio Bricolo e dall'ex ministro per la semplificazione Calderoli.
A nulla è valsa la sospensione dei lavori del presidente Schifani, che ha richiamato all'ordine i senatori del Carroccio, che, durante la seduta, hanno esposto numerosi cartelli contro la manovra: ("Giù le mani dalle pensioni", "Basta tasse", "La manovra è una rapina", ecc.)

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016