Excite

Marcello Dell'Utri in carcere, sciopero della fame per il diritto alla cultura: "Voglio più di 2 libri"

  • Getty Images

Non ci sta a rinunciare al suo hobby preferito, il bibliofilo Marcello Dell’Utri, alle prese con le prime settimane di detenzione all’interno del penitenziario di Parma.

Dell'Utri estradato in Italia e trasferito in carcere dopo la fuga in Libano

La pena da scontare è lunga, ma l’ex senatore del Pdl spera di trovare nella lettura un prezioso alleato nella quotidiana lotta contro le ristrettezze della vita da prigioniero, ragion per cui tra qualche giorno potrebbe partire la sua prima clamorosa iniziativa di protesta dietro le sbarre.

Annunciando l’intenzione di intraprendere uno sciopero della fame per denunciare la mancanza di libri in cella, il manager e politico di lungo corso sottoposto a regime carcerario per via della condanna in via definitiva a 7 anni rimediata 2 mesi fa per concorso esterno in associazione mafiosa ha chiesto alle autorità di rivedere le regole sul "diritto alla cultura" dei detenuti, attualmente limitato dal tetto di 2 testi al giorno.

Dalla parte del fondatore di Forza Italia condannato ed estradato dopo un mese di allontanamento volontario e fermo in Libano, diversi esponenti del partito di Silvio Berlusconi, convinti della bontà della battaglia per una maggiore attenzione gli interessi culturali dei reclusi nelle carceri italiane.

(Marcello Dell’Utri estradato in Italia, ressa all’aeroporto e battibecco coi giornalisti)

“A Marcello piacerebbe svolgere l’attività di bibliotecario della struttura di via della Burla ed è molto arrabbiato per la tortura psicologica subita” ha rivelato all’Ansa il coordinatore regionale dell’Emilia Romagna per FI Elio Massimo Palmizio, che si è recentemente recato a Parma per fare visita al penitenziario dove da poco più di una settimana dal rientro in Italia si trova Dell’Utri.

In attesa che le richieste dell’illustre detenuto vengano valutate dalle autorità competenti, i rappresentanti di vario livello di Forza Italia non sembrano avere dubbi sulla validità delle ragioni del loro amico e collega, intenzionato evidentemente a portare avanti lo sciopero ad oltranza fino all’accoglimento, totale o magari parziale, della richiesta.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017