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Marco Travaglio sbotta a Otto e mezzo contro la Casellati: "Non posso ascoltare queste puttanate"

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di Claudia Gagliardi

Otto e mezzo è ripartito su La7 con una puntata tutta dedicata al caso Berlusconi: inevitabile, nella giornata della prima riunione della Giunta per le Elezioni del Senato, che Lilli Gruber si occupasse della decadenza del leader Pdl. Lo ha fatto con la cronaca in diretta dell'inviata del TgLa7 Alessandra Sardoni, ma soprattutto con Maria Elisabetta Alberti Casellati, senatrice Pdl e membro della Giunta, e il vicedirettore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio.

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Il giornalista, definito dala Gruber il "più puntiglioso" nel raccontare le vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi, commenta la questione della decadenza dal seggio parlamentare ricordando che il Cavaliere è stato condannato a 4 anni di reclusione per una maxi-frode fiscale (di cui gran parte dei capi d'imputazione sono finiti in prescrizione) messa in atto con la compravendita dei diritti tv Mediaset, secondo un meccanismo di maggiorazione dei costi d'acquisto al fine di evadere il fisco e creare fondi neri nei paradisi fiscali. Ma soprattutto, a fronte della questione decadenza, ricorda l'iter di approvazione della legge Severino, votata da Pd, Pdl e centristi durante il governo Monti, chiedendosi retoricamente come sia possibile che una legge diventi incostituzionale per gli stessi parlamentari che l'hanno votata solo quando si tratta di applicarla a Berlusconi: "Si stanno coprendo di ridicolo chiedendo all'Europa di dare loro degli asini, per farsi annullare una legge fatta da loro solo otto mesi fa non prevedendo che potesse applicarsi anche a Berlusconi".

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La risposta della Casellati non si è fatta attendere: la senatrice ha interrotto il giornalista più volte, costringendo la Gruber ad intervenire. Poi ha condannato la velocità con cui le opposizioni in Giunta stanno procedendo per mettere ai voti la decadenza di Berlusconi, chiedendo più tempo per analizzare tutte le pregiudiziali sollevate dal Pdl sulla costituzionalità della legge Severino per quanto riguarda la sua applicazione retroattiva: "E’ un principio di civiltà giuridica. Questa legge su di lui non è applicabile, perchè le leggi penali non possono essere applicate retroattivamente. Berlusconi non c’entra niente, avremmo fatto questo ragionamento con qualunque altra persona". E la scintilla tra i due ospiti della Gruber scatta presto, soprattutto a fronte della giustificazioni della Casellati, che porta a difesa di Berlusconi le cifre pagate all'erario dal gruppo Mediaset.

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Travaglio sbotta proprio quando la Casellati parla di un'evasione fiscale di "soli" 7 milioni a fronte di 6 miliardi e mezzo pagati al fisco. Il giornalista ricorda che in realtà "se la Casellati oltre a leggere le sentenze le capisse anche" saprebbe che "i 7 milioni di evasione sono la parte superstite di un montagna di evasione che ammonta a oltre 300 milioni di euro evasi e che sono gli ammortamenti sulle annualità sopravvissute alla prescrizione, intervenuta grazie alle legi che lo stesso Berlusconi si è fatto votare in Parlamento". E poi, sottolinea Travaglio, è ridicolo difendersi dalle accuse di frode dicendo che in realtà si è evaso poco rispetto a quanto versato al fisco: "Se lei difende i suoi clienti così, prendono l'ergastolo. Per fortuna che gli avvocati di Berlusconi non hanno parlato di 'modica evasione di Berlusconi' altrimenti oltre a condannarlo, gli avrebbero riso in faccia".

Il duello con la Casellati continua a suon di "non prendo lezioni da lei, io ho l’abitudine di capire" e "lei è una persona maleducata" da parte della senatrice all'indirizzo di Travaglio. Finchè entrambi gli ospiti minacciano di andarsene: "E' impossibile interloquire in collegamento con le puttanate che dice questa signora" attacca il vicedirettore del Fatto. E la Casellati rilancia: "A questo punto vado via io. Una persona che si permette di dire questo deve andare via. O vado via io o lui. E' una mancanza di rispetto". Minacce rientrate grazie al tempismo della Gruber che lancia la consueta rubrica del programma, il Punto di Paolo Pagliaro, per calmare gli animi. Un inizio col botto per Otto e mezzo, che nella nuova stagione sarà in onda anche al sabato.

Scontro Travaglio-Casellati a Otto e mezzo: il video

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