Excite

Marina Berlusconi: "Non farò politica: mai avuto questa intenzione"

  • Getty Images

Marina Berlusconi smentisce ancora una volta e in modo categorico l'intenzione di impegnarsi in politica come candidata alla premiership per il centrodestyra dopo la condanna che rende ineleggibile Silvio Berlusconi. E' il turbinio di indiscrezioni e retroscena delle ultime settimane a spingere la presidente di Mondadori a dichiarare ufficialmente la sua estraneità alle ipotesi che la vedrebbero pronta a raccogliere l'eredità paterna.

Marina Berlusconi in politica? "Non scenderò in campo, il mio posto è in azienda"

La nota della smentita è secca: "Dal momento che ogni mia dichiarazione non è servita finora a fermare le voci su una possibile candidatura devo ribadire ancora una volta, e nel modo più categorico, che non ho mai preso in considerazione l'ipotesi di impegnarmi in politica". Dunque la sua candidatura sarebbe frutto più della penna dei retroscenisti che di reali intenzioni personali: "Mi auguro - conclude la figlia del Cavaliere - che di questa ulteriore smentita prendano atto anche quanti continuano ad attribuirmi un'intenzione che non ho mai avuto e che non ho".

Forza Italia 2, Berlusconi prepara il ritorno: nuovi manifesti elettorali a Milano

D'altronde sarebbe lo stesso Berlusconi a non voler gettare la sua primogenita nell'agone politico: "Non voglio che la massacrino come hanno fatto con me" avrebbe detto ai fedelissimi. Asserragliato a Palazzo Grazioli con Letta e i suoi avvocati, il Cavaliere è in attesa della comunicazione di Napolitano, che dovrebbe esprimersi sulla richiesta di un salvacondotto politico per il leader Pdl, chiesto dai capogruppo Pdl di Camera e Senato per garantirne la cosiddetta "agibilità politica".

E se la grazia è tecnicamente fuori discussione per un plurinquisito come Berlusconi, nel Pdl ci si aspetta comunque un segnale positivo dal Quirinale. Per Renato Brunetta "l'agibilità politica di Silvio Berlusconi non è una questione personale e neanche di una parte persino maggioritaria degli italiani: piaccia o no egli è il perno su cui si regge il delicato equilibrio non solo del governo ma della stessa agibilità politica dell'Italia". Insomma, il neologismo coniato nelle ultime settimane, dopo la sentenza di condanna per frode fiscale nel processo Mediaset, indica la necessità di trovare un rimedio all'esclusione dalla vita pubblica di Silvio Berlusconi: "Intendo la possibilità di uno scambio politico tra parti che nella diversità riconoscono un territorio comune di valori e di pratica di dialogo - ha continuato Brunetta - Per questo ho fiducia che la saggezza di Napolitano indichi una strada che salvaguardi la pienezza della democrazia già ferita da una giustizia sconsiderata".

Entro Ferragosto Giorgio Napolitano diffonderà una sua dichiarazione, che sta mettendo a punto in queste ore, per fare il punto della questione sulla condanna dell'ex premier: il tutto mentre nel Pdl già ci si prepara al ritorno di Forza Italia, con i primi manifesti nelle grandi città, ma a quanto pare senza la carta di Marina Berlusconi candidata alla guida del centrodestra.

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017