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Mario Mantovani, arrestato vicepresidente Regione Lombardia per corruzione: nei guai anche assessore all’Economia

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Bufera sulla Regione Lombardia dopo l’arresto di Mario Mantovani, vicepresidente forzista della giunta Maroni, finito in manette stamattina nell’ambito di un’inchiesta sulla corruzione nel settore sanità che ha portato all’iscrizione sul registro degli indagati in totale di 12 persone, tra le quali l’attuale assessore in quota Carroccio all’Economia Massimo Garavaglia.

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Il numero due dell’amministrazione di centrodestra a guida leghista proprio oggi doveva presiedere all’apertura ufficiale dei lavori di un’importante iniziativa istituzionale, la “Giornata della Legalità” organizzata dalla Regione Lombardia e annullata a causa del blitz della Guardia di Finanza ai danni di Mantovani ed altri personaggi più o meno in vista a livello locale.

Molto imbarazzante per il dirigente nazionale di Forza Italia l’elenco delle accuse formulate dal pubblico ministero della Procura di Milano Giovanni Polizzi: si va dalla corruzione e concussione alla turbativa d’asta fino all’abuso d’ufficio per gli appalti nella sanità dal giugno 2012 allo stesso mese del 2014.

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Arrestato nella stessa operazione portata ad esecuzione a inizio giornata dagli uomini del nucleo tributario della Gdf anche il capo gabinetto dell’assessorato di riferimento di Mario Mantovani, il 34enne Giacomo Di Capua, direttamente legato al vice di Roberto Maroni in quanto stretto collaboratore personale dell’illustre inquisito.

Massiccia l’operazione dei finanzieri negli uffici della Regione, con perquisizioni a tappeto sia nelle sedi amministrative occupate dagli indagati che all’interno delle abitazioni private di tutte le persone poi finite in manette sulla base dell’ordinanza firmata dal Gip Stefania Pepe e dal Procuratore di Milano Edmondo Bruti Liberati.

La delicata vicenda giudiziaria che vede coinvolti due esponenti di spicco della giunta leghista ha provocato subito una serie di reazioni polemiche, culminate nella formale richiesta da parte delle opposizioni (Partito Democratico in testa) al Pirellone di una presa di posizione in tempi brevi del Presidente della Lombardia con discussione in aula sulle condizioni “politiche” per la prosecuzione della legislatura Maroni.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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