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Maroni sarà il nuovo segretario della Lega Nord

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Lo avevamo visto brandire con foga una ramazza sul palco di Bergamo, in occasione del raduno "Orgoglio Padano", a poche ore dallo scoppio dello scandalo Belsito. Roberto Maroni era ridente, turgido, quasi emozionato, nelle vesti del "disinfestatore" della Lega Nord e, forse, già assaporava ciò che pare si sia concretizzato nel corso dell'ultimo Consiglio federale: Bossi lo ha indicato come prossimo candidato unico alla Segreteria padana.

In pratica la successione è avvenuta. In un partito/movimento come la Lega Nord, che vive di simboli e suggestioni cavalleresche sotto lo spadone di Alberto da Giussano, l'investitura è un patto di sangue. Dovremo sì aspettare il congresso del 30 giugno-1 luglio ad Assago, ma l'imperatore Bossi ha di fatto investito il condottiero Maroni. Sarà lui la nuova guida della nuova Lega Nord, in nome dell'annientamento del "cerchio magico" ma, paradossalmente, su delega del centro di quest'ultimo.

"Non dobbiamo mostrarci divisi, dobbiamo presentare al congresso un candidato unico, io sosterrò Maroni": queste le parole del Senatur. Bossi non si ricandiderà, ricoprirà però la carica di presidente fondatore del Carroccio a vita, come confermato da Manuela Dal Lago, che insieme allo stesso Maroni e a Roberto Calderoli forma il triunvirato attualmente a capo dei padani.

Un'altra certezza uscita dall'ultimo summit verde è che il simbolo non cambierà. "Perchè - continua la la Dal Lago - deve cambiare? Non mi risulta, non ho sentito proposte di questo tipo, c'è un simbolo Lega Nord con un bell'Alberto da Giussano, che la gente da lontano riconosce subito".

Tra i leghisti VIP si erge la voce di Flavio Tosi, recente super vincitore della sfida alle comunali di Verona: "Tutti i militanti, e anche chi non è leghista, speravano in questa soluzione" [...] "Bossi è colui che ha creato la Lega e tutti gli riconoscono, dentro e fuori la Lega, questo ruolo di padre nobile". Tuttavia "serve un segretario federale che dia una svolta al movimento" e che sappia "attrarre consenso nella Lega e fuori dalla Lega": per il sindaco di Verona "Maroni ha queste caratteristiche"

Infine il sugello dell'organo di stampa ufficiale: "Uniti intorno a Maroni" è il titolo di apertura della "Padania" di oggi. "La Lega sta per proiettarsi verso il proprio futuro", si legge nell'editoriale di prima pagina, "il nord cerca la via la per la libertà attraverso l'unica forza che lo rappresenta per vocazione e coraggio". Non manca nessuno all'appello, salvo gli ex notabili verdi protagonisti delle ultime fumose vicende. Ma nessuno cercherà il placet di Rosi Mauro o del Trota, questo è certo.

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