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Massimo Tartaglia, casting per Babbo Natale a 5 anni dal lancio della statuetta contro Berlusconi

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La notorietà per Massimo Tartaglia era arrivata nel peggiore dei modi, con l’arresto in Piazza Duomo dopo il lancio di una statuetta raffigurante in miniatura la Cattedrale di Milano verso l’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

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A distanza di 5 anni dall’episodio, che portò al ferimento del leader del centrodestra ed al processo nei confronti dell’aggressore del fondatore del Pdl, tutto sembra caduto nel dimenticatoio anche grazie all’assoluzione per “incapacità di intendere e di volere” del diretto interessato, “perdonato” anche dallo stesso Cavaliere di Arcore.

Nessuno, oggi, sarebbe probabilmente in grado di riconoscere in viso Massimo Tartaglia, che nel frattempo ha provato a rifarsi una vita tornando alla normalità e tenendosi lontano da vecchie “tentazioni”, in primis dal contatto con personaggi di spicco della politica italiana.

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Per tale motivo, la presenza del protagonista dell’aggressione datata 2009 contro Silvio Berlusconi, nella Galleria di Peschiera Borromeo in occasione delle selezioni per il reclutamento di un aspirante Babbo Natale, è passata completamente inosservata agli occhi del milanesi, consentendo al candidato per l’ambito “posto” di Santa Claus in un centro commerciale di partecipare al casting in totale serenità.

La foto dell’insolito travestimento di Tartaglia, captata da un reporter e pubblicata sul settimanale del gruppo Rcs "Oggi", sta facendo il giro della rete da qualche ora e non mancano le ironie sul nuovo (mancato) lavoro del “nemico pubblico” del numero uno di Forza Italia.

Contattato da un giornalista della stessa rivista, il 47enne milanese protagonista della clamorosa contestazione nei confronti di Silvio Berlusconi ha assicurato che i lanci di miniature all’indirizzo dei potenti è acqua passata e non ha nascosto il desiderio di tenersi lontano dai riflettori.

“Se mi trovassi nei panni di Babbo Natale, credo che vorrei pranzare con la Befana ha scherzato per sdrammatizzare sulla bocciatura rimediata al casting Massimo Tartaglia, non prima di aver giurato di fronte all’intervistatore di voler “lasciar perdere i politici.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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