Excite

Matrimonio Renato Brunetta, anticipato nella notte tra sabato e domenica

  • Foto:
  • ©LaPresse

Il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta e Tommasa Giovannoni, detta Titti, si sono sposati a Ravello. Ma non alle 19.30 di ieri come annunciato (leggi la notizia).

Grande attesa per le nozze, soprattutto dopo l'azione di 'disturbo' annunciata dai precari, decisi ad assediare l'evento dopo le parole del ministro che durante il convegno 'I Giovani innovatori' li aveva bollati come 'la parte peggiore dell'Italia' (leggi la notizia).

Così, per evitare sgradite incursioni, Brunetta ha deciso di anticipare la cerimonia. Secondo quanto reso noto le nozze si sarebbero dovute celebrare nella serata di ieri, ma sono state anticipate alla notte tra sabato e domenica nella cornice di Villa Rufolo, a Ravello. A quanto pare Brunetta e la signora Giovannoni hanno pronunciato il fatidico sì cinque minuti dopo la mezzanotte.

La notizia è stata resa nota solo ieri sera. Al matrimonio hanno partecipato i testimoni, ovvero il capo gruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto e il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi per lo sposo e due amiche di vecchia data per la sposa, e i parenti più stretti. Il ricevimento, invece, si è svolto come da programma, domenica sera all'Hotel Caruso. Tra i tanti ospiti presenti anche i ministri Giancarlo Galan, Angelino Alfano, Giorgia Meloni, Mara Carfagna, Mariastella Gelmini e il presidente del Senato Renato Schifani.

I circa 150 precari, che ignari di tutto avevano raggiunto piazza del Duomo intorno alle 17.40 di ieri, se ne sono dovuti tornare a casa con 'le pive nel sacco', come si suol dire. Tanti gli striscioni con le scritte 'Brunetta fannullone' e 'L'Italia peggiore siete voi' e tanti i cori urlati contro il ministro. Peccato però che di Brunetta neppure l'ombra.

Ad essere beffati, però, non solo i precari che si sono radunati a piazza del Duomo. Anche il governatore della Campania Stefano Caldoro si è recato a Villa Rufolo ieri sera per prendere parte alle nozze; a quanto pare non era stato avvertito per qualche disguido. Stessa sorte per il presidente della provincia di Salerno Edmondo Cirielli, il quale sembra che abbia risposto a un 'vergogna' della folla con un 'andate aff...'. Cirielli ha negato affermando: 'Non ho rivolto nessun gesto ai nei confronti dei manifestanti presenti in piazza Duomo a Ravello. Ad uno di essi che mi ha urlato 'vergogna', ho semplicemente risposto che doveva vergognarsi lui'. E ancora: 'Comprendo le loro ragioni, ma non credo sia giusto protestare nel corso di una cerimonia privata. E' l'ennesima dimostrazione del clima di barbarie che si è venuto a determinare nel nostro Paese'.

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016