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Matteo Renzi vs Zoro a Piazzapulita: "Dipinto come un'Ambra Angiolini dei poveri"

Il Matteo Renzi divertito e ironico che gira l'Italia in camper per raccogliere i voti dei suoi (potenziali) elettori ieri a Piazzapulita dopo un servizio di Diego Bianchi, in arte Zoro, che lo ha seguito nel tour nel Nord Italia, non lo era più così tanto. Limiti oggettivi di un personaggio costruito a tavolino o serata no? Certo è che la reazione del sindaco di Firenze, candidato alle primarie per il Pd, è sembrata un po' eccessiva, tanto più che la sua immagine non usciva certo male dal 'servizio incriminato', anzi, veniva fuori un lato meno perfetto, più 'umano', che probabilmente l'ha reso (un po') più simpatico anche a chi non tifa esattamente per lui. Tant'è, Matteo Renzi l'ha presa malissimo.

Matteo Renzi, il servizio di Zoro a Piazzapulita

"Ci avete ritratto come la compagnia dei magnaccioni" ha detto seccato il primo cittadino toscano, riferendosi a quando Zoro ha ripreso il 'pranzo' sul camper (a base di panini, Coca Cola esplosa e un po' di caciara) e ancora: "Volete dipingermi come un'Ambra Angiolini", non si capisce bene se per la battuta sullo smessaggiamento continuo tra lui e Giorgio Gori (che gli suggerirebbe cosa dire) o per la giovane età o per entrambe le cose. O magari anche perché tutti e due, in modi e tempi diversi, controversi personaggi di rottura?

Non si sa, comunque a quel punto è intervenuto pure Luca Telese, che dopo avergli fatto notare che "La Russa si è preso critiche, domande e tutto", ha osservato che invece lui se l'è presa a morte per "una domanda" (di un imprenditore emiliano terremotato) e "per un servizio che ti ha dipinto bene", concludendo che se la reazione è quella: "Non sei adatto per governare: devi stare buono, tranquillo e mansueto, ascoltare la reprimenda dell'imprenditore e rispondere a qualche domanda".

Osservazione che ha fatto ulteriormente saltare la mosca al naso a Renzi, che ha replicato: "Fortunatamente Luca non sei tu che decidi chi governa" e poi, accorgendosi della gaffe: "Sei tu in quota parte con altri 60 milioni di cittadini".

Insomma, un Matteo Renzi che ha abbandonato la faccia per bene e ha tirato fuori le unghie, seccato per l'immagine da scampagnata della sua campagna elettorale in camper uscita dal servizio di Zoro e per il poco risalto (a suo dire) dato alle migliaia di persone che invece hanno partecipato ai suoi incontri: "12.500 persone sono andate ad ascoltare quella che voi ritenete un'Ambra Angiolini dei poveri".

E il diretto interessato? L'autore del video che ha scatenato l'ira (funesta) del sindaco? Con il solito ironico aplomb Bianchi ha fatto notare a Renzi che nel servizio "c'erano anche elettori di sinistra che dicevano che avrebbero votato per te, voti che almeno fino a questo servizio avevi" e che "le piazze piene, l'auditorium pieno con la gente fuori, si sono visti". Concludendo: "La compagnia dei magnaccioni è una forzatura: avete mangiato un panino, cantavate, faceva ridere. Nessuno ti dice che sei un magnaccione". Per la serie: e si faccia una risata, sindaco. Ché tutto 'sto prendersi sul serio, non è che proprio attiri simpatie...

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