Excite

Matteo Salvini da Pontida lancia la Lega meridionale: "Nord e Sud contro Stato e Bruxelles"

  • Getty Images

Un partito gemello della Lega, pronto a nascere dal una costola del Carroccio, è il nuovo obiettivo politico di Matteo Salvini, leader “padano” determinato a partire al più presto alla conquista del Sud Italia.

Salvini rifiutato pubblicamente da una nota showgirl italiana per le sue tesi politiche

Forte del lusinghiero risultato ottenuto alle elezioni europee di maggio 2014, il segretario nordista ha annunciato alla platea dei fedelissimi di Pontida la road map finalizzata ad estendere le radici del leghismo da Roma in giù, puntando su slogan e programmi all’insegna del più radicale antieuropeismo oltre che sulla riproposizione della tolleranza zero in campo di immigrazione.

La battaglia "no euro", rivelatasi assai redditizia alle urne, combinata con una forte connotazione “antitasse” del movimento politico fondato da Umberto Bossi, è uno dei pilastri sui quali nei prossimi mesi si reggerà l’azione politica, o meglio la propaganda, della Lega Nord in salsa meridionalista, non senza una strizzatina d’occhio ai temi tradizionalmente cari ai ceti popolari del Sud, lavoro e stato sociale in primis.

“Se combattiamo insieme contro lo Stato e Bruxelles, possiamo vincere” ha assicurato durante il comizio di Ferragosto Salvini al popolo leghista di Pontida, preparando il terreno per la “nascita di un soggetto autonomista meridionale, che dovrebbe concretizzarsi in autunno, non più tardi di fine ottobre, sotto la supervisione del Carroccio.

(Pontida, la Lega rilancia gli slogan no-euro e promette battaglia contro Renzi)

L’opposizione al governo Renzi e la lotta al rigorismo della Ue vanno di pari passo, in questa delicata fase di ricostruzione (su basi diverse rispetto al passato) di un fronte euroscettico destinato a prendere le distanze, forse definitivamente, dal vecchio schieramento di centrodestra di berlusconiana memoria, criticato con durezza per “tutte le schifezze votate” in Parlamento negli ultimi mesi.

Tra le priorità del momento, ha precisato Matteo Salvini sul palco della festa estiva della Lega, grande importanza ha la questione fiscale, riproposta con forza come punto fermo della lotta allo Stato-esattore, con tanto di difesa senza se e senza ma degli imprenditori “costretti” a evadere una quota delle tasse per sopravvivere o anche solo “pagare lo stipendio ai dipendenti”.

Resta da vedere, di fronte a tali ambiziosi progetti espansionisti del leader del partito dei padani, quale sarà la reazione dei (non più nemici) cittadini del Sud, già in altre occasioni dimostratisi decisamente distanti, quando non del tutto ostili, nei confronti delle tesi leghiste.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017