Excite

Maurizio Crozza a Ballarò: "Letta trombato a S.Valentino, con romanticismo. Renzi lancia #Obamastaisereno?"

  • Youtube

In onda eccezionalmente di domenica, per non intralciare martedì il debutto del Festival di Sanremo, Ballarò non rinuncia alla consueta copertina di Maurizio Crozza. E questa settimana di materiale per la sua satira il comico ligure ne ha trovato in grandissima quantità. Dalle dimissioni di Enrico Letta al premier in pectore Matteo Renzi, Crozza racconta con la solita lente ironica il quadro politico italiano. A partire dallo scontro tra Alfano e Berlusconi: "Giovanni, devo chiarire una cosa con te - ha esordito l'attore nella puntata di domenica 16 febbraio 2014 - Oggi Alfano ha detto che Berlusconi è circondato da inutili idioti e tu cosa fai? Proprio oggi, inviti Gasparri? Se io faccio la battuta, poi la querela la dividiamo Giova! Questo è un classico concorso di colpa".

Governo Renzi, impazza il totoministri: ok Alfano, sorpresa Montezemolo

Maurizio Crozza commenta il nuovo avvicendamento a Palazzo Chigi, per l'ennesima volta avvenuto con una manovra di palazzo e senza passare dal voto: "Monti, Letta e adesso Renzi: il terzo Presidente del Consiglio che non ha votato nessuno! Mi ricorda quelle pizzerie dove si mangia malissimo che ogni 6 mesi cambia gestione, ma si mangia sempre da schifo". Anche a Crozza la cosiddetta staffetta tra Letta e Renzi è parsa più una sfida tra i due leader: "Questa è la prima crisi di governo che sembra solo figlia di uno scazzo personale. A Letta non è andata malissimo: è stato trombato il giorno di San Valentino, almeno un minimo di romanticismo".

Matteo Renzi al Carnevale di Viareggio: la caricatura del leader Pd protagonista sui carri (foto)

Il tratto caratterizzante di quest'operazione è certamente il protagoniso di Matteo Renzi, che in pochi mesi è passato dalla campagna per le primarie alla segreteria del Pd fino a Palazzo Chigi, dopo aver assicurato a più riprese la sua lealtà al premier dimissionario: "Letta, 'stai sereno', 'stai tranquillo', ma soprattutto 'stai fermo' che se ti agiti è peggio... più ti muovi, più ti faccio male. Ora mi viene un dubbio - chiede Crozza - se Renzi ha fatto questo a Letta, che era suo amico, a noi italiani, che nemmeno ci conosce, cosa ci può fare?". E il suo arrivismo lo porterà certo lontano: "In 6 mesi è diventato segretario del Pd, domani diventa Premier e a luglio diventa Presidente dell’Europa. Dove vuole arrivare? Perché oggi ha fatto un hashtag su Twitter #Obamastaisereno".

Ormai siamo al terzo governo consecutivo che nasce senza legittimazione popolare. Il più impegnato in questi giorni, oltre a Renzi che lavora alla squadra dei ministri e al programma, è certamente il presidente Giorgio Napolitano, che assegnerà il mandato sulla base delle posizioni espresse dalle varie delegazioni dei partiti dalite al Quirinale: "Da un anno Napolitano passa più tempo a fare consultazioni che a lavarsi denti. È diventato un rituale: caffè sigaretta e consultazioni". Al Colle non sono andati i rappresentanti di 5 Stelle e Lega Nord: "La Lega c'è rimasta male: ci credo, ora che la Kyenge non c’è più, con chi se la prendono?".

La grande sfida di Matteo Renzi, in questo esecutivo di legislatura che dovrà affrontare le riforme istituzionali tanto invocate, passa anche attraverso la proposta di abolizione del Senato elettivo. Maurizio Crozza chiude la sua copertina proprio con la sua parodia di un senatore, uno dei più attaccati alla poltrona, il forzista Antonio Razzi: "Renzi va avanti come minimo fino al 2018 - commenta entusiasta il Razzi-Crozza - Sai questo cosa vuol dire? Altri 4 anni di grana!".

Maurizio Crozza a Ballarò: video della copertina di domenica 16 febbraio 2014

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017