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Maurizio Gasparri a processo per insulti su Twitter: rischia condanna fino a 6 mesi o multa

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Rischia una condanna fino a sei mesi di reclusione o una multa di 516 euro ai sensi della disciplina del codice penale sul reato di ingiuria, il senatore di centrodestra Maurizio Gasparri, chiamato in causa di fronte al giudice di pace dal ricercatore di economia Riccardo Puglisi per gli insulti via Twitter risalenti all'agosto del 2013.

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L'esponente di Forza Italia, nel caso in cui l'autorità giudiziaria valuti fondate le accuse della controparte, potrebbe essere il primo politico italiano sanzionato per una simile fattispecie di reato, finora rilevata esclusivamente in occasione di messaggi a contenuto diffamatorio apparsi su Facebook.

Materia del contendere tra i due litiganti, protagonisti di un breve ma acceso duello a colpi di cinguettii con hashtag al vetriolo, il ruolo dell'ex Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi in merito all'abbandono della lira e di lotta alla mafia.

A detta di Gasparri, al senatore a vita e presidente della Repubblica emerito va addebitata la doppia responsabilità di aver lasciato l'Italia in preda alla crisi economica affossando la valuta della sua moneta nazionale e di non essersi opposto al depotenziamento dell'articolo 41-bis sul regime restrittivo per i detenuti appartenenti a Cosa Nostra.

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Le tesi del parlamentare forzista, contestate energicamente da Puglisi con tanto di coda polemica della battaglia tramite social network, hanno creato un “caso” del quale si sono interessati in un primo momento siti web e giornali, per poi finire sul tavolo di un giudice di pace.

Proprio Maurizio Gasparri, per ironia della sorte, aveva minacciato all'inizio della contesa azioni legali contro il docente di Pavia, promettendo querele con richiesta di risarcimento sulla base del reato di diffamazione a mezzo stampa.

Qualora gli addebiti nei confronti del senatore forzista trovino conferma nella pronuncia dell'autorità giudiziaria competente, l'ex braccio destro del fondatore di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini si vedrà costretto a fare i conti con una condanna a suo modo “storica”.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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