Monti e la Task Force anti evasione fiscale

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Una due giorni no stop quella affrontata dal Governo Monti per definire le linee guida in ambito economico-finanziario del triennio 2012-2014. Si cerca il "riequilibrio del sistema impositivo" tramite un "graduale spostamento dell'asse del prelievo dalle imposte dirette a quelle indirette". Una strategia operativa in merito agli interventi da attuare in politica fiscale suddivisa in quattro aree prioritarie.

IMMOBILI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Strategia: Consolidare il percorso del risanamento finanziario e supportare la ricognizione del patrimonio immobiliare delle Pubbliche Amministrazioni.

TASSE E FEDERALISMO FISCALE
Strategia: Continuare a operare secondo la logica di utilizzo prudente della leva fiscale, per ristabilire condizioni di crescita più robuste nel medio-lungo termine e contribuire al rilancio della produttività e della crescita economica; completare l’attuazione della legge delega in materia di federalismo fiscale.

LOTTA ALLEVASIONE
Strategia: Rafforzare ulteriormente la lotta all’evasione e all’elusione fiscale e al gioco illecito; migliorare il livello di trasparenza fiscale e lo scambio di informazioni tra Stati; potenziare l’attività di riscossione; mantenere una politica rigorosa delle concessioni di giochi

EUROPA
Strategia: Adozione delle riforme strutturali per contribuire a rafforzare il governo economico dell’Unione Europea.

La Task Force, composta dal Presidente del Consiglio e Ministro dell’Economia e Finanze Mario Monti, dal Vice Ministro dell’Economia, Vittorio Grilli e dai sottosegretari Vieri Ceriani e Gianfranco Polillo, ha riunito i vertici del Dicastero dell’Economia e dell’Agenzia delle Entrate, delle Dogane, del Territorio, della Guardia di Finanza e dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e ha così introdotto i lavori:

"Rigore, equità e sviluppo sono le linee direttrici fondamentali su cui si basa il nostro impegno per assicurare che il contrasto all’evasione fiscale sia efficace e non intrusivo. Il recupero dell’evasione deve diventare uno strumento per migliorare l'efficienza del sistema economico in un quadro più equo. Nel 2011 grazie all’operato dell’Agenzia delle entrate e della Guardia di finanza sono stati recuperati 12 miliardi di euro. Ma si può e si deve fare di più. Dobbiamo continuare con rinnovata forza, perché se ognuno dichiara il dovuto, il fisco potrà essere più leggero per tutti. E’ un impegno ineludibile che vogliamo raggiungere anche migliorando la trasparenza fiscale e il rapporto tra fisco e cittadini".

L’atto di indirizzo promosso dal Presidente Monti coinvolge tutti gli organi riuniti al tavolo. Ecco le diritteve principali, settore per settore:

DIPARTIMENTO DELLE FINANZE
Lotta all’evasione fiscale. Modernizzazione della Pubblica Amministrazione Per garantire il contenimento della spesa il Dipartimento e l’Agenzia del Demanio esamineranno con attenzione il Patrimonio immobiliare della Pubblica Amministrazione.

AGENZIA DELLE ENTRATE
Servizi ai contribuenti e gestione dei tributi più efficienti. Tempestiva liquidazione dei rimborsi. Prevenzione e contrasto all’evasione fiscale. Saranno sviluppate sinergie con l’Inps attraverso lo scambio di dati ed informazioni sul fenomeno del sommerso.

AGENZIA DELLE DOGANE
Prevenzione e contrasto dell’evasione tributaria e degli illeciti extratributari. Semplificazione amministrativa e diffusione dei servizi telematici.

AGENZIA DEL TERRITORIO

Servizi ad istituzioni, professionisti e cittadini. L’Agenzia predisporrà la governance del sistema catastale cooperando con i comuni. Garantire l’equità fiscale. L'Agenzia dovrà massimizzare il proprio impegno per contrastare l’evasione e l’elusione fiscale nel settore immobiliare connessi a valorizzazioni catastali non aggiornate.

AGENZIA DEL DEMANIO
Si occuperà dell’attuazione del cosiddetto federalismo demaniale e della gestione degli spazi utilizzati dalle Pubbliche Amministrazioni centrali.

MONOPOLI DI STATO
In attesa di essere trasformata in Agenzia Fiscale, l’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato proseguirà la lotta al gioco illecito e al consolidamento delle entrate.

GUARDIA DI FINANZA
Concentrerà la propria azione, anche con proiezione ultranazionale, nei confronti dei fenomeni maggiormente lesivi per il bilancio dello Stato, quali le frodi tributarie e doganali, l’evasione fiscale internazionale e l’economia sommersa e il contrabbando.

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