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Primarie Movimento 5 Stelle, i risultati e i canditati delle parlamentarie

Si sono chiuse ieri le 'parlamentarie' del Movimento 5 Stelle e nonostante le numerose critiche ricevute, sono state un successo. Almeno, per i grillini. E' lo stesso Grillo a comunicare i primi dati sul suo blog: "I voti disponibili erano circa 95.000 per 1.400 candidati presenti in tutte le circoscrizioni elettorali, incluse quelle estere", scrive il comico, aggiungendo che "si vede una netta affermazione delle donne, infatti su 31 capilista 17 sono donne, il 55%".

Beppe Grillo commenta i risultati delle parlamentarie del M5S: il video

E' un Grillo molto soddisfatto quello che parla agli attivisti (e ai giornali) orgoglioso perché il "M5S è il primo movimento o partito politico nel mondo a eleggere i suoi rappresentanti in Parlamento attraverso Internet" e "per di più a costo zero". Certo, non sono state solo rose e fiori, come ci tiene a sottolineare l'artista ligure, ringraziando lo "staff per l’organizzazione e per tutti gli attacchi che ha dovuto subire (informatici e mediatici)".

Primarie Movimento 5 Stelle: le 'parlamentarie' dei grillini

"Abbiamo hacker dappertutto, siamo di fatto sotto attacco e questa è una guerra all'ultimo sangue per far vincere la democrazia", ha dichiarato infatti ieri Grillo, riferendosi al fatto che il sito del M5S è stato più volte preso di mira da pirati informatici, funzionando a singhiozzo, e alle critiche di elitarismo e scarsa trasparenza mosse al Movimento da più parti, ma soprattutto dai 'ribelli', in primis Federica Salsi, che sulla sua pagina Facebook ha pubblicato un elenco di 20 domande-dubbi sul funzionamento delle parlamentarie.

La lista dell'ultima 'epurata' famosa ha fatto immediatamente il giro del web, alimentando le perplessità di chi vede nel M5S l'espressione di un padre-padrone (Grillo o Casaleggio, non è ben chiaro) e non un movimento espressione di una volontà popolare dal basso. I dubbi esplicitati da Salsi sono legittimi - "Chi è o chi sono gli amministratori del Portale?", "Quali metodologie di sicurezza vengono adottate?", "Le informazioni sul voto essendo dati estremamente sensibili, da chi verranno gestite, archiviate e rese inaccessibili?", sono alcune delle domande - anche se per certi versi 'oziosi': le medesime perplessità potrebbero infatti essere espresse per qualunque tipo di attività che vede coinvolti un soggetto organizzatore e uno fatto da numerosi partecipanti.

In ogni caso, nè i candidati nè i votanti sembrano essersene preoccupati. "Il portale lo gestisce lo Staff di Grillo e siccome c'è fiducia non vedo il problema. Se non si ha fiducia in Grillo e nel suo Staff è un controsenso essere nel Movimento 5 Stelle, ci sono tanti altri soggetti politici esistenti e c'è la possibilità di crearne altri di nuovi", ha dichiarato in un'intervista a Polis uno dei partecipanti, Riccardo Nuti.

Da parte sua, comunque, il M5S ha predisposto una procedura di controllo delle attività di voto, come spiegato dallo stesso Grillo sul proprio blog: "I votanti riceveranno conferma delle preferenze accordate alla compilazione finale delle liste per Camera e Senato per verificare la correttezza del loro voto" e sul sito del Movimento (alla pagina beppegrillo.it/votazioni/candidati/elenco_circoscrizioni.php) potranno consultare l'elenco completo dei candidati, suddivisi per regione e circoscrizione.

Come conclude il leader del M5S, "da oggi gli elettori italiani potranno quindi conoscere i nomi dei candidati delle loro circoscrizioni e valutarne le capacità e l'onestà, questo alcuni mesi prima delle elezioni politiche al contrario di ogni partito politico", ma non solo: "Nel 2013, prima delle elezioni, tutti gli iscritti con documenti certificati (iscrivetevi al M5S!) potranno partecipare alla stesura on line del programma elettorale del M5S".

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