Afef: "Gomorra e Il Divo? Fanno male all'Italia"

12:30 gio 22 maggio 2008

Film controproducenti, che servono soprattutto a far parlar male dell'Italia. Ospite a Cannes, la bella Afef Jnifen esce dal coro e critica le scelte del cinema nostrano.

"Non c'è un film che faccia vedere una cosa positiva italiana", dice Afef a Trovacinema motivando la sua delusione: "E' giusto che si facciano film come Gomorra e Il Divo, che sono critici ma fanno vedere la nostra realtà. Però vorrei che i nostri panni sporchi si lavassero in casa".

Secondo la ex-modella tunisina, che parla "da italiana", il problema è l'opinione pubblica all'estero: "Vogliono sempre farci vedere come delinquenti, incapaci, immondizia appena abbiamo qualcosa che non va la stampa estera si diverte, e a me non mi va".

Uno dei film sotto "accusa" è il Divo: "E' un film che parla di Andreotti, ma Andreotti chi lo conosce all'estero? Noi così gli diamo altre possibilità di criticarci. Gli diciamo: 'avanti dateci addosso'. Non mi piace, non mi sta bene, non sono contenta". Parola di Afef.

Commenti (23)

  • cheru82 - 07-06-2008 20:28:35

    Sono d'accordo con la maggioranza di voi. Quello che ha detto Afef è una stronzata, forse lei pensa gli stranieri siano tutti stupidi! Ma non è così, chi è intelligente sa che l'Italia non è fatta solo di camorra e politici cinici. I nostri 2 film dovrebbero solo onorarci per il coraggio dei registi, attori e scrittore. Afef possiamo capire che volevi difendere il nostro paese perchè lo ami, ma ricordati che noi ci sappiamo difendere bene anche da soli. Ma la cosa che mi fa più arrabbiare è che nel campo cinematografico e culturale non sei nessuno, sei solo un personaggio pubblico, perciò la prossima volta sarebbe meglio che stessi zitta!!!!!!!!!!!!!!! cheru82

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  • marsala11 - 26-05-2008 10:59:14

    Ma vergogna! dai vostri commenti emergono solo rabbia razzismo e sessismo!vergogna!non ve ne importa niente di Napoli, camorra Scampia avete solo colto l'occasione per insultare. Afef dice che è un peccato che dell'Italia all'estero si abbia una pessima opinione e che le piacerebbe che il cinema italiano aiutasse a far vedere anche le cose belle del nostro paese. Evviva film belli e coraggiosi come Gomorra , peccato non ce ne siano anche altri a mostrare che l'Italia non è solo quello. E io sono daccordo con lei. Congratulazioni a (quasi) tutti voi. Che schifo.

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  • mipi - 26-05-2008 10:54:40

    Afef non è certo una deficiente. Stavolta però non sono d'accordo con quello che dice; che si sappiano bene le porcherie che si fanno in Italia, il che sicuramente può servire più dello stare zitti!

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  • iotisbugiardo - 23-05-2008 20:23:45

    ha ragione??? Ma io mi vergogno di persone come te! Persone che ritengono più facile (la morale si spazzola via come forfora) nascondere la testa come gli struzzi, come fanno i napoletani che non accettano Saviano come vicino di casa. Ma cosa ne può sapere una modella, che ha sposato il cafone arricchito, della realtà italiana? Quale esperienza potrà mai avere? Ma soprattutto cosa significa "vorrei che i nostri panni sporchi si lavassero in casa". Dovremmo forse proiettare i nostri film/inchiesta solo nei cinema d'esse? Ma per favore... a parole "volgari" sei riuscito a rispondere con un "pensiero" ben più GRAVE.

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  • viaparigi - 22-05-2008 21:48:56

    mi rincresce solo che affermazioni formulate dai non addetti ai lavori trovino sempre megafoni predisposti alla loro diffusione. E' l'ennesima deiezione verbale del rumoroso nulla televisivo, nella figura di una moglie professionista, incapace di produrre affermazioni recensorie alleggerite dalla zavorra degli stereotipi e dalla banalita' luogocomunista. L'ottusa ovvieta' della signora Tronchetti Eropovera e la sua cecita' cinefila dovrebbero nascere e morire nei salotti,nelle piazzette e ai bordi delle piscine,affondare nelle paludi mefitiche dei circoli esclusivi. Nel Darfur ogni giorno le donne lavano al fiume i panni di famiglia,forse nel momento in cui questa ex morta di fame sterilmente verbosa si fa riempire il sacco della lavanderia.

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  • aprisco - 22-05-2008 18:21:08

    Per fortuna lei ha trovato il tronchetto,altre mignotte immigrate come lei sono meno fortunate poichè si accontentano del vecchio rincoglionito che credendosi figo si fa depredare di tutti i suoi averi

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  • nebbiadimare - 22-05-2008 17:39:08

    .. mi sa che la signora marocchina faccia parte di quel folto gruppo di persone che spesso perdono l'occasione di tacere...l'unico suo merito e' essere riuscita a subentrare alla prima moglie del tronchetto "rovinaziendemaguadagnisuoi"...

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  • cillocirillo - 22-05-2008 14:45:09

    e siamo alle (vostre) solite....Afef non è una stupida ed è più italiana di voi. Se ha espresso la sua opinione (nel suo piccolo) da cittadina, poichè la sua equivale alla mia o quella di chiunque, lo ha fatto con intenti diciamo "patriottici". Quindi grazie per questo, ma io non sono daccordo. Quante volte vediamo film americani sulla corruzione della politica o della polizia americana? Io penso invece che è un otimo film, particolare, quasi documentaristico in chiave contemporanea. Ricordate i film di Rosi su Napoli? O quelli con protagonista G. Maria Volontè? E' bene che lo schifo e la degenerazione del mostruoso sistema della camorra venga bene conosciuto da tutti gli italiani, proprio per suscitare l'indignazione e il conseguente appoggio e la forte richiesta di intervento dello Stato. E' bene anche che i napoletani comincino a ribellarsi e lo facciano, non contro la polizia o l'esercito che finalmente andranno a presidiare le discariche, ma si rivoltino contro questi bastardi descritti nel film nella loro vera e concreta natura. Ce ne vorrebbero altri di film così, per sviluppare in tutti noi orrore e consapevolezza della guerra che è in corso e che interessa tutti.

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