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Nuovo Parlamento - La diretta

Si apre oggi ufficialmente la XVI legislatura, con le sedute inaugurali del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati.



Guarda le foto delle nuove leve in Parlamento: Camera e Senato

La diretta

17.54 - "È uscito rafforzato tutto il centrodestra e tutto il Popolo della Libertà. E Alleanza Nazionale è orgogliosa di aver offerto un proprio uomo per conseguire questa storica vittoria". Ignazio La Russa, futuro reggente di Alleanza Nazionale, analizza con il quotidiano online Affaritaliani.it la situazione nel Centrodestra, e in particolare il ruolo di An dopo la vittoria a Roma di Gianni Alemanno. Non solo, "è uscita rafforzata anche la possibilità di un'analisi più serena e completa del voto che ha dimostrato tutta la forza del Pdl, che può vincere sia con l'apporto importante di un alleato leale come la Lega Nord sia senza alcun apporto, come è avvenuto a Roma e in Sicilia". La Russa non ha dubbi: "Il Popolo della Libertà vince con o senza l'apporto degli alleati, e sia quando il Partito Democratico si allea con la sinistra estrema, come a Roma, sia quando si separa, come alle elezioni governative. Più che una vittoria, quella di Alemanno, è stata una rivoluzione politica.

17.33 - Nuova fumata nera per l'elezione del presidente della Camera. Anche nel secondo scrutinio Gianfranco Fini non ha raggiunto il quorum necessario.

17.30 - L'indicazione che sta emergendo dalla consultazione dei parlamentari del Pd per la scelta dei nuovi capigruppo sarebbe quella di un mantenimento dello status quo. A quanto si apprende, quindi, verrebbe premiata l'indicazione del segretario Walter Veltroni di procedere ad una riconferma di Antonello Soro e Anna Finocchiaro fino al prossimo congresso del partito previsto per il 2009. Al momento la percentuale dei parlamentari che hanno espresso la loro preferenza nella consultazione è molto alta. Al Senato finora sarebbe stata soltanto una l'indicazione contraria ad una riconferma della Finocchiaro a presidente del gruppo, mentre alla Camera mancano ancora 80 deputati (su 217) che devono ancora esprimere la loro preferenza anche se l'indicazione prevalente sembra essere anche in questo caso per la riconferma di Soro. L'orientamento finale comunque sarà concordato nella riunione del 'caminettò del Pd attualmente in corso alla Camera.

17.05 - Walter Veltroni: "Anticipiamo il congresso. Ho già la data: il 14 ottobre".

17.00 - "Anche da quest'altra parte, nel cuore del sud ribelle, ci sono trecentomila uomini con i fucili caldi che non aspettano altro che Bossi ci dica dove andarlo a prendere a lui e ai suoi sgherri padani". Così Francesco Caruso, ex deputato indipendente del Prc, replica a Umberto Bossi.

16.25 - L'ipotesi prospettata oggi da Silvio Berlusconi per Alitalia "prevede che lo Stato si accolli un onere importante, e si dovrebbe quindi capire dove prendere le risorse. Non so - ha detto il segretario del Pd, Walter Veltroni, interpellato alla Camera - se Bruxelles sia favorevole o contraria a che l'Italia sia come la Russia di Putin, che ha una compagnia statale". A questa situazione, ha proseguito Veltroni, si è arrivati "perchè si è fatta saltare una trattativa, sbattendo la porta in faccia ad un'ipotesi concreta" come quella di Air France.

16.10 - "Per ora non ci sono stati segni di una politica del dialogo, anche se noi rimaniamo disponibili". Così il segretario del Pd Walter Veltroni risponde a chi gli chiede di commentare la possibilità che la nuova legislatura sia costituente. "Per una legislatura dal carattere costituente ci vuole la volontà politica di chi ha vinto - dice ancora il leader del Pd - e per ora non si è registrata". Veltroni evidenzia come sarebbe stato infatti necessario iniziare dal dialogo sulle presidenze delle Camere, così come aveva promesso il Partito democratico in caso di vittoria.

16.05 - "Abbiamo deciso insieme e poi discuteremo le modalità di portare la discussione nel partito, nei circoli e nel profondo del Pd per far dire a tutti e non solo ai quadri dirigenti la loro idea". Così il leader del Pd, Walter Veltroni, spiega l'esito di oltre due ore di riunione del vertice del Partito Democratico. "Serve una discussione vera, larga per fondare il Pd non solo con il rinnovamento programmatico e culturale".La riunione, spiega il segretario del Pd, è servita ad "una valutazione sulla situazione politica e sul risultato elettorale sia delle politiche che delle amministrative". Quello che è certo, aggiunge Veltroni, "è che la scelta di innovazione deve andare avanti e non possiamo tornare indietro nè a prima della nascita della società italiana anche se bisogna leggere nel profondo la società e c'è bisogno di radicare in profondità il partito".

16.00 - È della Lega, il primo firmatario è Umberto Bossi e mira all'introduzione del Federalismo fiscale nell'ordinamento fiscale la prima proposta di legge presentata alla Camera nella XVI legislatura. Il testo è la delega al Governo per l'attuazione dell'art. 119 della Costituzione. Tuttavia, quella di Bossi non sarà la proposta di legge numero 1: il regolamento della Camera, infatti, prevede una priorità nell'iscrizione d'ufficio delle proposte di legge di iniziativa popolare e dei decreti legge in corso di conversione. Dunque, la pdl Bossi sarà la numero nove.

15.40 - È in corso nell'Aula della Camera la seconda votazione per eleggere il presidente. Per il secondo ed terzo scrutinio il regolamento di Montecitorio richiede la maggioranza dei due terzi considerando anche le schede bianche.

14.58 - Un discorso durato un quarto d'ora, che è stato interrotto otto volte per altrettanti applausi, quasi tutti 'bipartisan'. È stato accolto così Renato Schifani, neoeletto sullo scranno più alto si Palazzo Madama, nel suo primo discorso da presidente del Senato. In Aula sono pochi i banchi vuoti, tra cui quello di Francesco Rutelli, che ha lasciato Palazzo Madama subito dopo aver deposto la scheda nell'urna. Entrando nella cabina il vicepremier uscente ha salutato con un ampio gesto Giulio Andreotti. Al suo passaggio tra i banchi dell'opposizione non si è levato nessun brusio nè commenti ad alta voce, solo qualche sorriso ironico, ma anche qualche stretta di mano. Gli applausi che scattano durante il discorso di Schifani sono otto, tutti bipartisan tranne quando parla della 'suà Sicilia, e del cammino che già ha intrapreso verso la legalità.

14.48 - Bossi a Sky TG24: "Tra federalismo e sicurezza priorità alla seconda. Maroni sa già cosa fare, ne abbiamo parlato a lungo, c'è un patto preciso. Belpietro chiede: "Modificherete la bossi fini? No, si tratta di applicarla. Il ministero dell'interno applicherà le espulsioni e metterà i freni all'ingresso. Dove le merci passano leggittimamente non è detto che allo stesso modo debbano passare anche gli uomini.

14.35 - Roberto Maroni alla batteria, Luca Barbareschi al pianoforte, Monica Rizzi alla voce. Prove di band musicale in Transatlantico per gli esponenti del Pdl. Mentre erano in corso le elezioni per la presidenza della Camera, neoeletti e vecchie conoscenze di Montecitorio pianificano anche il tempo libero della nuova esperienza romana. "Tu suoni ancora, io suono il pianoforte, facciamo una band...", è la proposta di Barbareschi, che trova subito il conforto di Maroni: ", anzi ti presento Monica Rizzi, padana doc ed esperta di federalismo, è un'ottima cantante....".

14.30 - La prima votazione per l'elezione del presidente della Camera si è conclusa con un nulla di fatto. Nessun deputato ha infatti raggiunto il quorum dei due terzi dei componenti richiesti. La seconda votazione è prevista per le ore 15.

14.00 - Un grosso abbraccio e un bacio. Così Umberto Bossi si è congratulato con Gianni Alemanno all'indomani della vittoria per il Campidoglio alla buvette della Camera, quella sita vicino al ristorante. "Non avevano capito - spiega Alemanno al senatur - che ogni volta che i romani vedevano il manifesto "Alemanno è amico di Bossi" io guadagnavo voti". E Bossi risponde divertito: "caro Gianni, devi sapere che io a Roma ho sempre trovato le donne dalla parte giusta".

13.06 - Renato Schifani, neo presidente del Senato annuncia l'apertura di una nuova stagione: quella delle riforme, della legalità e della sicurezza. "La lotta alle mafie non dovrà avere nessuna pausa", aggiunge Schifani, "da siciliano sento forte questo bisogno, ho vissuto il dolore di vedere la mia terra vessata dall'illegalità"

12.58 - Il presidente del Senato Renato Schifani comincia a leggere il discorso per l'insediamento alla carica. I ringraziamenti vanno al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

12.53 - Si è chiusa la votazione per il presidente del Senato. La maggioranza va al senatore Renato Schifani con 168 voti. Viene sospesa la seduta per consentire al neo presidente di prendere il suo posto

12.39 - "Non vogliamo fare un gruppo a parte, ma vogliamo una autonomia politica rispetto al Pd perchè dentro il Partito democratico possiamo considerarci come confederati". Così ha detto Emma Bonino ai giornalisti

12.29 - Antonino Lo Presti, deputato del Pdl è stato richiamato all'ordine. Ha tentato di scavalcare il turno della votazione per il presidente della Camera

12.19 - Continuano le votazioni per l'elezioni del presidente della Camera. I deputati vengono chiamati a votare in ordine alfabetico.

12.11 - "Non so cosa vuole la sinistra, noi siamo pronti. Se vogliono fare gli scontri io ho trecentomila uomini sempre a disposizione, se vogliono accomodarsi". Lo ha dichiarato il leader della Lega Umberto Bossi, che ha aggiunto: "I fucili sono sempre caldi".


12.05 -
Dopo Gianni Alemanno, a scatenare gli applausi dei deputati del Pdl è il leader della Lega Umberto Bossi. Entrato nell'emiciclo di Montecitorio, il senatour, ha ricevuto battimani dai leghisti, tutti in piedi, e dai colleghi del centrodestra.

11.54 - Il neo senatore del Pdl, Giuseppe Ciarrapico, durante le votazioni per il presidente del Senato è uscito dalla cabina con la scheda in mano aperta: un commesso del Senato, prontamente, gliela ha fatta ripiegare, invitandolo a tornare indietro per deporla nell'urna

11.29 - Continuano le votazioni per l'elezioni del nuovo Presidente del Senato. E' probabile che si riesca a raggiungere già in giornata l'elezione del nuovo presidente del Senato, mentre meno probabile è l'elezione di quello della Camera perché non essendo possibile raggiungere subito il quorum qualificato dei due terzi dei membri sarà necessario arrivare almeno alla quarta votazione, quando sarà sufficiente la maggioranza semplice

11.21 - Sarà Pier Ferdinando Casini a guidare il gruppo dell'Udc alla Camera. Così anche Casini, da ex presidente della Camera, seguirà lo stesso percorso di Luciano Violante che, dopo essere salito sullo scranno più alto di Montecitorio, guidò poi l'opposizione dei Ds alla Camera da presidente dei deputati

11.05 - Finora hanno votato per l'elezione del presidente del Senato Cossiga, Scalfaro, Montalcini. Assente Pininfarina

11.01 - Giulio Andreotti, presidente della seduta, apre le votazioni per l'elezione del nuovo Presiente del Senato. Vengono chiamati i senatori in ordine alfabetico. Si procede al voto

10.54 - Franco Frattini ha rassegnato le sue dimissioni da deputato durante la seduta della Camera. La scelta del ministro degli Esteri 'in pectore' del governo Berlusconi sarebbe in linea con l'annuncio dato nei giorni scorsi dal nuovo premier che i ministri si sarebbero dimessi da parlamentari

10.45 - Emma Bonino ha chiesto di essere a sua volta candidata alla presidenza del Senato. La senatrice lo ha annunciato dopo che Giulio Andreotti aveva dichiarato aperte le votazioni e la Bonino ha scelto di votare scheda bianca come segno di protesta per la decisione della magggioranza di eleggere propri rappresentanti alla guida di entrambe le Camere. Andreotti ha respinto la richiesta che proceduralmente non può essere accolta

10.38 - Gianni Alemanno, nuovo Sindaco di Roma, è entrato in Parlamento tra un applauso caloroso proveniente dai banchi del Pdl che ha interrotto il presidente Pierluigi Castagnetti mentre stava leggendo una serie di comunicazioni ufficiali

10.30 - Silvio Berlusconi ha preso posto in quelli che erano i banchi di An in Parlamento. Accanto a lui Antonio Leone, una giovane deputata bionda e l'ex ministro Pietro Lunardi. Gianfranco Fini sta aspettando al banco della commissione

10.24 - "C'è una sola persona indispensabile a Palazzo Chigi. Pensate sia Silvio Berlusconi? No, è Gianni Letta". Lo ha detto Silvio Berlusconi entrando a Montecitorio per la seduta inaugurale della legislatura. Il premier ha annunciato che Letta sarà sottosegretario alla presidenza del Consiglio con tutte le deleghe e ribadisce che non ci saranno vicepremier

10.15 - Come primo compito i nuovi parlamentari dovranno eleggere i presidenti di Camera e Senato che prenderanno il posto di Fausto Bertinotti e Franco Marini. Sembra certa l'elezione, che potrebbe avvenire oggi, di Renato Schifani a Palazzo Madama e di Gianfranco Fini a Montecitorio

9.30 - Le sedute di insediamento di Camera e Senato sono state convocate quasi in contemporanea: alle 10 si aprirà l'assemblea di Montecitorio; mezz'ora più tardi quella di Palazzo Madama. Si comincerà con l'elezione del Presidente del Senato e sarà Giulio Andreotti a presiedere la prima seduta della sedicesima legislatura la Senato. A presiedere la Camera dei Deputati sarà Pierluigi Castagnetti

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