Excite

Omicidio razzista a Milano, le reazioni della politica

Come ci si aspettava, l'omicidio di Abdul Salam Guibre a Milano per mano di due baristi ha scatenato un vortice di reazioni e polemiche. C'è chi si indigna, chi grida al razzismo di stato e chi invita a non strumentalizzare la vicenda. Di seguito (in successione temporale) le voci dai Palazzi di Milano e Roma e quella del noto editorialista Alessandro Gilioli. Commenta la news

Sondaggio: omicidio di Abdul, caso isolato o 'Razzismo di Stato'?

Walter Veltroni: "L'assassinio di un ragazzo a colpi di spranga, gli insulti per il colore della sua pelle sono il frutto di un clima pesante, di odio, di una tragedia insopportabile per chiunque abbia a cuore il rispetto per le persone e la tolleranza". "Un clima difficile - aggiunge Veltroni - che l'indifferenza, l'egoismo, le culture che hanno al centro la soddisfazione di desideri individuali, le paure seminate a piene mani verso l'altro da noi hanno contribuito a formare. Parlando a Sinalunga avevo denunciato i rischi di questa situazione e gli eventi drammatici di Milano suonano come una terribile conferma. Credo che sia necessario fare piena luce e vedo che le indagini stanno avendo i primi risultati, ma ritengo anche che occorra una grande e appassionata battaglia culturale e di umanità -conclude il segretario del Pd- perchè episodi come questo non debbano ripetersi".

Renato Schifani: "Questi episodi di odio così violenti non appartengono alla cultura della corretta convivenza civile e del rispetto della legalità. Ecco perchè devono essere isolati senza indugio e condannati duramente senza alibi alcuno".

Roberto Maroni ha telefonato al questore di Milano, Vincenzo Indolfi, al quale ha espresso il suo "apprezzamento per la tempestiva risposta con cui la Squadra Mobile della Questura, in poche ore, ha assicurato alla giustizia i presunti responsabili del brutale assassinio di Abdul William Guibre, avvenuto a Milano".

Letizia Moratti: "Milano condanna fermamente questi episodi di intolleranza e razzismo". "Questo genere di comportamenti e atti di vile crudeltà non appartengono ai milanesi e alla nostra comunità, per storia e vocazione aperta invece alla tolleranza, alla accoglienza e alla convivenza civile. Davanti al dolore della famiglia e degli amici di questa giovane vittima - conclude il sindaco - rinnoviamo il nostro impegno a non abbassare la guardia per isolare sempre e comunque ogni forma di violenza".

Paolo Ferrero: "L'omicidio a sprangate di un ragazzo di colore, la cui unica colpa era evidentemente solo questa, visto che aveva anche la cittadinanza italiana, avvenuto a Milano è un fatto di una gravità inaudita, un inaccettabile e intollerabile atto di razzismo". "La Lega - aggiunge - la deve smettere, con le sue campagne xenofobe e razziste. Fatti terribili come questi sono, temo, anche il frutto di un clima avvelenato costruito da forze politiche come la Lega, che additano gli immigrati a fonte di tutti i mali".

Emma Bonino: "Mi hanno colpito gli insulti che i due assassini hanno usato mentre massacravano di botte questo italiano dalla pelle nera, sono insulti dichiaratamente razzisti". "Siamo immersi in una atmosfera artatamente costruita nella quale la mancanza di sicurezza addebitata in toto agli immigrati o ai Rom crea un clima molto pericoloso".

"L'aria" di Alessandro Gilioli
Ovviamente non c’è nessun nesso tra il fatto che c’è al governo la Destra e il fatto che ieri due stronzi abbiano ammazzato a sprangate un ragazzo di colore, dandogli del negro di merda.
Non c’è nessun nesso, tranne l’aria.
L’aria che tira, qualcosa di quasi impercettibile, fatto di segnali deboli.
Che so, un sindaco che nelle stesse ore dice: «Gli immigrati vadano a pisciare a casa loro». Gli assalti a campi nomadi in Campania. Un ministro degli Interni che riprende il vecchio slogan fascista «Non mollare!». Un ragazzo ammazzato perché aveva vestiti e capelli diversi. Un comune che invita i cittadini alla delazione di strada sugli immigrati clandestini. Una legge che tratta le prostitute da criminali. Le scritte naziste e le svastiche accanto alle Fosse Ardeatine. I gay aggrediti a San Giovanni. Gli immigrati in galera se non hanno il permesso di soggiorno. La “tolleranza zero” contro chi chiede l’elemosina. La prostituta nigeriana trattata così in un commissariato. Le ordinanze creative dei sindaci che multano perfino chi legge in un parco.
L’aria, l’aria fa schifo. E chi fa soffiare quest’aria oggi sta nel Palazzo del potere.

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016