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Pacchetto liberalizzazioni: i decreti

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Il Consiglio dei Ministri, riunito da svariate ore, è sul punto di partorire l'attesissimo pacchetto sulle liberalizzazioni. Vediamo insieme di che si tratta.


TAXI:
Il rilascio delle licenze resta in mano ai Comuni. Previsti i taxi a uso collettivo e le licenze part-time. Previsto inoltre, come anticipato giorni fa, un aumento delle licenze taxi in parallelo a commisurate "compensazioni una tantum" per i tassisti che già sono titolari di una licenza. Via libera anche al sostituto guidatore. E ancora: maggiore flessibilità "temporale" (orari di lavoro) e "di zona" (possibilità di esercitare l'attività anche fuori dell'area indicata sulla licenza).

FARMACIE:
Liberalizzazione di orari e turni delle Farmacie. Obbligo del medico di base di indicare nella ricetta il farmaco generico: quello meno caro. Secondo l'Adiconsum ogni famiglia, varato il DL Monti, potrebbe risparmiare 70 euro l’anno in medicine. Secondo Farmindustria (guarda un po'...ndr), il consumatore non risparmierà nulla e "milioni di confezioni prodotte in Italia saranno spostate verso il mercato estero". Probabilmente le famiglie italiane riusciranno a farsene una ragione.

LIBERE PROFESSIONI:
Vengono cancellate tariffe minime e massime in modo che, in teoria, i prezzi possano calare. Vantaggi, ad esempio, per i giovani avvocati (e di conseguenza per i potenziali clienti), ora liberi di applicare tariffe competitive per crearsi una clientela. Viene inoltre estremamente ridimensionato il ruolo degli ordini e il prevenrtivo diviene obbligatorio. Previsti risparmi fino a 400 euro/anno per famiglia.

ASSICURAZIONI RC AUTO:
La principale novità riguarda una "scatola nera" che, una volta installata, farebbe calare notevolmente il prezzo della RC auto: "Nel caso in cui l'assicurato acconsenta all'installazione di meccanismi elettronici che registrano l'attività del veicolo i costi sono a carico delle compagnie che praticano inoltre una riduzione rispetto alle tariffe stabilite". Risparmio in cambio di controllo. Il meccanismo permette inoltre una diminuzione delle truffe assicurative.

GAS E SNAM:
Da sei anni L'Unione Europea ci chiede di separare chi estrae il gas (SNAM) e chi lo vende (ENI). Secondo la bozza del decreto, Eni dovrà cedere quote di capitale fino a raggiungere il 20%. In questo modo il mercato del gas diventerà competitivo e, si spera, scenderanno le tariffe. Se, entro sei mesi, Eni scenderà al 20% del capitale, poi sarà possibile una vera concorrenza tra più operatori nel settore, con tariffe (si spera) più basse per i consumatori. Ecco cosa è scritto nella DL: "Una separazione proprietaria di Snam Rete Gas da Eni: "La separazione proprietaria presenta vantaggi di tipo industriale: Snam Rete Gas potrebbe partecipare alla acquisizione di quote di gestori di rete gas europei e inoltre gestire, in modo coordinato con altri gestori di rete, le capacità di transito transeuropee sulle rotte di approvvigionamento verso l’Italia, contribuendo attivamente a realizzare il progetto di un hub italiano per la connessione delle risorse di gas naturale del Nord Africa e dell’area del Caspio [...] convantaggi in termini di sicurezza degli approvvigionamenti e, nel medio termine, di prezzi competitivi di fornitura.

BANCHE:
Novità per chi si appresta a chiedere un mutuo: "Le banche, gli istituti di credito e gli intermediari finanziari se, condizionano l’erogazione del mutuo alla stipula di un contratto di assicurazione sulla vita, sono tenuti a sottoporre al cliente almenodue preventivi di due differenti gruppi assicurativi". E news anche per i semplici correntisti: prevista la "Promozione della concorrenza in materia di conto corrente". Saranno, in sintesi, stabiliti per legge i costi dei conti corrente base e sarà un decreto, in mancanza di una convenzione con l'Abi, a fissare i relativi criteri. Nuove regolamentazioni anche per le commissioni che le banche applicano sui prelievi fatti con Bancomat.

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