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Pannella a La Zanzara, sbrocca e spacca lo studio

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Provato nel fisico, ma non nello spirito, ieri sera Marco Pannella a La Zanzara si è reso protagonista di veemente - per usare un eufemismo - protesta contro il conduttore, Giuseppe Cruciani, 'colpevole' di avergli fatto notare che la presa del Partito Radicale sugli italiani è ridotta al lumicino e che dunque anche l'elezione di Emma Bonino al Colle è tutto meno che scontata.

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Così, quando a Pannella che dice la sua compagna politica di una vita "da 15 anni gode di una popolarità plebiscitaria", Cruciani risponde: "Insomma, plebiscitaria... Alle elezioni avete preso lo 0,3%. Era il 1999", scoppia il putiferio. L'anziano leader va su tutte le furie e dalla registrazione della puntata si sente chiaramente che esprime il suo disappunto sbattendo i pugni sul tavolo, colpendo cose e facendo volare fogli. Una reazione commentata dapprima con incredulità da Cruciani, che ridendo dice: "Ma che fai? Spacchi tutto" e poi con durezza, fino alle minacce di denuncia.

"Ma che cazzo, adesso me ne vado", tuona Pannella, ma in realtà resta e continua la sua sfuriata, prendendosela con i conduttori, "stronzi cafoni", che secondo lui, nonostante si siano formati alla sua stessa scuola della libertà di pensiero, sarebbero di parte. Il leader radicale è un fiume in piena, dice che non gliene frega "un cazzo" e prosegue a rompere oggetti. Una situazione paradossale, registrata minuto per minuto, dove a un certo punto si sente Cruciani dirgli: "Marco, mi hai ferito alla mano, hai distrutto lo studio... Telefono agli avvocati!".

Il Pannella-show viene interrotto dalla pubblicità e dopo, quando tornano in onda, i due conduttori de La Zanzara commentano allibiti quanto accaduto. "Siamo qui, se è consentito, se possiamo continuare", polemizza Cruciani. "Uno fa una domanda, contesta che Bonino sia così popolare nel Paese e scatta la follia. Pannella, che dobbiamo fare?", chiede esausto al leader radicale, ribadendo: "Io ti porto in Tribunale". Ma Pannella non sembra minimamente toccato e come se niente fosse chiede di fare "un appello di un minuto per le comunità penitenziarie", venendo però cassato.


La sfuriata di Marco Pannella a La Zanzara