Excite

Paolo Gentiloni è il nuovo ministro degli Esteri del governo Renzi: il suo profilo

  • Getty Images

Sarà occupato da Paolo Gentiloni il posto vacante alla Farnesina, in sostituzione della dimissionaria Federica Mogherini, quest’ultima promossa Alto Rappresentante dell’Unione Europea per la Politica Estera e la Sicurezza.

Il Presidente della Repubblica testimonia al processo sulla “trattativa Stato-mafia”

Esperto in comunicazione, decano della classe dirigente del centrosinistra nato dall’esperimento dell’Ulivo “prodiano”, l’ormai quasi sessantenne ex capo della Commissione di Vigilanza Rai avrà il delicato compito di dare autorevolezza al governo nei rapporti internazionali, in una fase assai delicata degli equilibri mondiali.

Alle 18 al Quirinale è in programma il giuramento del nuovo membro dell’esecutivo guidato da Matteo Renzi, che nella stessa giornata ha provveduto alla nomina di Davide Faraone e Paola De Micheli, rispettivamente successori di Roberto Reggi alla Pubblica Istruzione e di Giovanni Legnini all’Economia.

Ex democristiano, fondatore prima della Margherita e poi del Partito Democratico insieme a diversi dirigenti di area progressista della vecchia “Balena Bianca”, Paolo Gentiloni vanta diversi incarichi di rilievo nel curriculum, a partire dall’esperienza di due anni come ministro delle Comunicazioni al fianco di Romano Prodi.

(Nuovo ministro degli Esteri, la Lega Nord ironizza sulla nomina di Gentiloni)

Rapido (nonostante una fumata nera giovedì scorso al Colle) l’iter decisionale che ha portato nel giro di poche ore alla designazione ufficiale di colui che raccoglierà il testimone della neoeletta Alto Rappresentante a Bruxelles, con un via libera da parte del premier dopo un breve consulto interno alla compagine governativa, previo ovviamente il parere delle varie componenti della maggioranza a sostegno di Renzi.

Quella di Paolo Gentiloni è la quarta nomina allo stesso incarico in meno di due anni, considerate le fugaci esperienze agli Affari Esteri di Federica Mogherini, Emma Bonino e prima ancora di Giulio Terzi di Sant’Agata tra il 2012 e 2014.

Soddisfazione tra i compagni di partito del 59enne ministro del governo di centrosinistra, anche da parte di coloro che fino a ieri erano dati per “papabili” alla Farnesina, da Lapo Pistelli a Marina Sereni, passando per Elisabetta Belloni e Lia Quartapelle, tutti uniti nell’augurio di buon lavoro al loro collega.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017