Excite

Pdl, scissione nel partito: nasce "Italia libera". Ed è caos primarie

  • Getty Images

Il Pdl è percorso da un terremoto politico che mette a dura prova la dirigenza del partito: a due settimane dal tumultuoso ufficio di presidenza culminato in un botta e risposta al vetriolo, Silvio Berlusconi e Angelino Alfano si sono incontrati a palazzo Grazioli per affrontare il difficile nodo delle primarie. L'election day del 10 marzo prossimo ha imposto un'accelerazione dei tempi e una definizione immediata delle regole. Ma sembra che la riunione si sia conclusa con un nulla di fatto: la riserva sulla data sarà sciolta solo giovedì (le date più accreditate sono il 16 dicembre o il 13 gennaio).

Primarie Pdl, l'ironia di Geppi Cucciari a G'Day sui dodici candidati: il video

Ad annunciarlo è stato lo stesso Alfano su Twitter: "Domani vertice con i coordinatori regionali e provinciali per decidere data e organizzazione delle #primariepdl". E poi: "il probabile election day del 10 marzo rende impossibile fare le #primariepdl all'americana". La conferma anche in una nota ufficiale, in cui Alfano comunica di aver convocato per domani i coordinatori regionali e provinciali del partito, "per un confronto sulle questioni organizzative e sulla data di svolgimento delle primarie". Eppure questa scelta sembra davvero appesa a un filo.

Sulla questione è ancora evidente il braccio di ferro tra Berlusconi e Alfano: il Cavaliere continua a mostrarsi scettico, mentre il segretario continua a ritenere che siano l'unico strumento perseguibile per recuperare consensi di fronte ai cittadini. Una teoria che sembre scricchiolare di fronte alla proliferazione dei candidati: sono almeno una dozzina i membri del partito (e non) che hanno annunciato la discesa in campo, decisamente troppi. Si rischia un effetto boomerang. Come ha spiegato Altero Matteoli: "Se si presentano tre, quattro o cinque candidati le primarie possono essere utili, se invece si presentano in dieci, quattordici sarebbero ridicole e sarebbe meglio non farle. Il Pdl ha bisogno di proporre agli elettori cose serie, non ridicole".

Giorgia Meloni candidata alle primarie del Pdl

A premere per la buona riuscita delle primarie sono i due candidati più giovani, il formattatore Alessandro Cattaneo e l'ex ministro Giorgia Meloni, che in una nota congiunta hanno criticato le resistenze dei vertici: "Chiediamo da mesi che i cittadini possano scegliere al posto delle oligarchie dei partiti, a maggior ragione dopo aver constatato l'inadeguatezza dei partiti della seconda Repubblica. Le primarie sono un processo irreversibile che in nessun caso può venire meno. Chi in queste ore lavora per impedire che si celebrino, rimane affezionato a un modello autoreferenziale e teme il confronto con i cittadini e con il territorio". Un messaggio chiarissimo a Berlusconi, di cui in molti temono eventuali mosse a sorpresa, come la tanto ventilata lista civica finora smentita dal Cavaliere.

Acque agitate nel partito anche per la scissione di quattro membri che hanno abbandonato il gruppo parlamentare alla Camera: Isabella Bertolini, Gaetano Pecorella, Roberto Tortoli e Franco Stradella hanno detto addio al Pdl e si apprestano a fondare, insieme all'ex ultrà berlusconiano Giorgio Stracquadanio, già passato al gruppo misto, una nuova formazione politica. Si tratta dell'associazione "Italia libera", che guarda con interesse a Luca Cordero di Montezemolo (e alla quasi omonima Fondazione Italia futura) e all'ipotesi di un Monti-bis.

Sembra che al nuovo soggetto politico siano pronti ad aderire almeno altri cinque parlamentari Pdl, tutti decisi a sconfessare la leadership berlusconiana e a sancire la morte del partito: "Siamo pronti alla sfida. Usciremo dal Pdl - ha anninciato la fondatrice di Italia libera Isabella Bertolini - Vogliamo costruire l’area dei liberaldemocratici che in Italia ormai non esiste più, pur di non lasciare l’Italia in mano a Bersani e a Vendola. Daremo vita a una componente autonoma". Poi il giudizio su Berlusconi, che passa per una metafora davvero poco lusinghiera: "Il nostro Capitano Schettino ha abbandonato la nave da tempo...".

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017