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Pierluigi Bersani operato dopo aneurisma cerebrale, è sveglio: medici si esprimono su rischio di danni permanenti

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di Claudia Gagliardi

Intervento chiururgico tecnicamente riuscito per Pierluigi Bersani: l'équipe medica del reparto di neurochirurgia dell'ospedale Maggiore di Parma guidata dal professor Ermanno Giobelli ha operato l'ex segretario Pd per eliminare l'aneurisma cerebrale che lo ha colpito nella giornata di domenica. L'intervento è durato circa 4 ore ed è andato a buon fine: Bersani è rcoverato nel reaparto di terapia intensiva in condizioni stabili, ma la prognosi resta riservata.

Pierluigi Bersani ricoverato in serie condizioni a Parma: un'emorragia cerebrale ha colpito l'ex segretario Pd

Al termine dell'operazione chirurgica è arrivato il secondo bollettino ufficiale: "È da poco terminato l’intervento chirurgico di occlusione dell’aneurisma cerebrale che aveva provocato l’emorragia subarcnoidea. L’intervento durato circa quattro ore ed è stato effettuato dal dottor Ermanno Giombelli e dalla sua équipe e si è concluso positivamente in torno alle 22. Le condizioni del paziente sono stabili e la prognosi al momento rimane riservata. Seguirà un prossimo bollettino medico nella tarda mattinata di domani".

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A parlare è stato anche il primario del reparto di neurochirurgia del Maggiore, Ermanno Giobelli, che ha eseguito l'intervento. Il medico ha sottolineato che la tempestività con cui è stato individuata la causa del malore e le buone condizioni in cui Bersani è arrivato a Parma hanno rappresentato un fattore importante per la riuscita dell'intervento. Dopo un'avvisaglia improvvisa, nausea e vomito avvertiti nella mattinata di domenica, Bersani è stato infatti sottoposto ad una Tac all'ospedale di Piacenza che ha evidenziato un'emorragia cerebrale. Trasferito a Parma, è arrivato vigile e cosciente nel reparto di neurochirurgia: gli accertamenti hanno diagnosticato l'aneurisma cerebrale, su cui si è deciso di intervenire d'urgenza.

Come da prassi, la prognosi rimane riservata per 48-72 ore: lo ha confermato il dottor Leonida Griseldi, direttore generale dell’ospedale di Parma, che ha definito "il paziente" Pierluigi Bersani "vigile e collaborante". Già nella serata, dopo l'operazione, i medici sono parsi cauti sul decorso post-operatorio, lasciando però trapelare un certo ottimismo per quanto riguarda la presumibile assenza di danni permanenti in conseguenza dell'aneurisma: "Il danno neurologico viene calcolato in 5 gradi e questo è grado 2. Resta il rischio di complicanze. Non presumiamo ci siano dei danni permanenti, il rischio maggiore sono le ischemie" ha dichiarato il professor Giobelli.

Ottimismo confermato anche dal nuovo bollettino medico, diffuso nella tarda mattinata di lunedì 6 gennaio con ulteriori aggiornamenti sullo stato di salute dell'ex segretario Pd: "Il decorso post-operatorio si sta evolvendo in maniera positiva. I parametri vitali sono stabili e nella norma. Il paziente non presenta deficit neurologici" ha dichiarato il direttore generale dell'ospedale Maggiore di Parma. Dopo aver trascorso la notte sedato, con la pressione intracranica che è rimasta regolare, l'onorevole Democratico non è più intubato e i suoi parametri vitali sono costantemente monitorati. Il professor Giobelli ha specificato che i prossimi giorni saranno cruciali: "Sicuramente dal punto di vista della prognosi quod vitam siamo sulla buona strada".

Pierluigi Bersani è vigile. Accanto a lui le due figlie Elisa e Margherita e la moglie Daniela, con cui ha parlato nella mattinata di lunedì dopo l'operazione per pochi minuti, ma anche molti amici ed esponenti politici del Pd locale, come il presidente della provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli. Con la moglie e le figlie ha perfino scherzato chiedendo se gli avessero registrato il match Juventus-Roma, come ha rivelato il collaboratore storico di Bersani, Stefano Di Traglia.

Dopo la pioggia di messaggi solidali arrivati da amici, colleghi ed avversari politici, nella mattina del 6 gennaio ha rotto il silenzio anche Beppe Grillo, unico tra i leader di partito a non essersi pronunciato dopo il ricovero di Bersani. Sul suo blog il comico non ha rinunciato ad attaccare chi con retorica si è precipitato ad incensare Bersani, ma ha augurato all'ex segretario Pd di ristabilirsi presto: "Oggi tutti, soprattutto i falsi amici, fanno gli auguri di una pronta guarigione a Bersani - ha scritto in un post il leader del Movimento 5 Stelle - E' un coro sospetto di personaggi che, in molti casi, devono a lui carriera e successo politico. Bersani ha avuto un pregio, quello di apparire umano, un grande pregio in un mondo di politici artefatti e costruiti a tavolino come dei pupazzi in vendita ai grandi magazzini della politica. In fin dei conti, la sua volontà di smacchiare il giaguaro si è avverata. Credo che abbia sempre saputo che i suoi veri nemici non erano i Cinque Stellle, ma alcuni dei suoi compagni di partito e personaggi delle istituzioni. Bersani, ti aspettiamo, non fare scherzi".

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