Excite

Precari pubblica amministrazione, decreto legge approvato: "Mai più contratti a termine"

  • YouTube

"Mai più contratti a termine che non siano eccezionali e temporanei perché temporanea è la richiesta": ha sintetizzato così il ministro Gianpiero D'Alia il senso del decreto legge riguardante i precari della Pubblica Amministrazione approvato oggi pomeriggio dal governo, chiarendo che d'ora in avanti "il contratto tipico prevalente nella PA sarà quello a tempo indeterminato".

Berlusconi, duro faccia a faccia tra Alfano e Letta: nessun accordo ma resta uno spiraglio

Una vera e propria svolta, che prevede "procedure selettive tra coloro i quali hanno contratti a termine di almeno tre anni" per individuare e inserire stabilmente in organico "i migliori", oltre che l'assunzione obbligatoria di "tutti i vincitori di concorso, quelli cioè che hanno più diritto degli altri" (cosa non scontata in Italia, dove a oggi sono oltre 100 mila gli aventi diritto 'a spasso') e degli "'idonei', ma solo per le graduatorie più recenti", ha ancora spiegato il ministro.

Enrico Letta: "Daremo ai nostri giovani le stesse opportunità del resto d'Europa"

"Si è deciso di dare una soluzione definitiva al problema del precariato nella Pubblica Amministrazione e per evitare le scorciatoie che permettavano di eludere il concorso per entrare nell'impiego pubblico", gli ha fatto eco Enrico Letta in conferenza stampa, ribadendo che "ci sarà una selezione per stabilizzare i precari" e che sarà inoltre realizzato "un censimento per tutte le situazioni di precariato nella PA".

Il decreto legge (e il disegno di legge) riguardante le "norme che hanno una funzione fondamentale per la riorganizzazione e la modernizzazione della Pubblica amministrazione" prevede inoltre "un ulteriore taglio del 20% delle auto blu di tutte le amministrazioni pubbliche" e l'assunzione di mille vigili del fuoco, a conferma della "attenzione profonda rispetto ai problemi del nostro territorio", ha proseguito il premier, che ha poi voluto ribadire come nel pacchetto approvato in Cdm ci siano "provvedimenti molto importanti per costruire una Pubblica Amministrazione diversa, più efficiente, più snella".

Letta ha poi aggiunto che con questa serie di provvedimenti c'è altresì la volontà di superare "anche le difficoltà di applicazione del cosiddetto Sistri (il sistema per lo smaltimento dei rifiuti, ndr)" e che grazie alle norme varate il Ministero dei Beni, le Attività culturali e il Turismo, in deroga alla legge sulla Spending review, potrà assumere personale già nel 2013, nel limite del 20% delle unità cessate nel 2012 (circa 150 persone), e gli istituti culturali saranno esentati dal previsto taglio del 10% della spesa per studi e incarichi di consulenza.

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017