Excite

Silvio Berlusconi, legittimo impedimento per caso Mills e Ruby?

Sono quattro i processi che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi dovrà affrontare. Quello Mediaset, che partirà il 28 febbraio; quello Mediatrade, che partirà il 5 marzo; quello sulla presunta corruzione dell'avvocato inglese David Mills; quello relativo al caso Ruby. Per questi ultimi due potrebbe essere chiesto il legittimo impedimento. Oggi i legali del premier, Niccolò Ghedini, Piero Longo e Giorgio Perroni, si incontrano a Milano per mettere a punto la strategia difensiva.

Tutte le notizie relative al caso Ruby

Il processo sul caso Mills, infatti, partirà il prossimo 11 marzo quando Berlusconi ha in programma un consiglio d'Europa straordinario sull'economia; mentre quello sul caso Ruby prenderà il via il 6 aprile (leggi la notizia). A quanto pare i legali del premier ricorreranno al legittimo impedimento proprio per bloccare questi due processi, facendo andare avanti quelli su Mediaset e Mediatrade, a rischio prescrizione.

E intanto ieri il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, intervistato a pochi giorni dalla sua visita ufficiale in Germania dal quotidiano tedesco Welt am Sonntag ha detto: 'Silvio Berlusconi ha le sue ragioni e buoni mezzi giuridici per difendersi contro le accuse. Sia la nostra Costituzione, sia le nostre leggi garantiscono che un procedimento come questo, in cui si sollevano gravi accuse che il presidente del Consiglio respinge, si svolgerà e concluderà secondo giustizia. Confido nel nostro Stato di diritto'. Rispondendo poi a una domanda circa la tenuta del governo Berlusconi, Napolitano ha detto: 'Io credo che un Governo regge finché dispone della maggioranza in Parlamento e opera di conseguenza'.

Nel frattempo il presidente del Consiglio ha inviato un audiomessaggio al sito dei Promotori della libertà nel quale ha parlato del suo governo, della magistratura e delle intercettazioni. A proposito del suo governo, il premier ha detto: 'Noi non abbiamo mai alimentato tensioni o conflitti tra le istituzioni, ma abbiamo sempre operato con determinazione per fare esclusivamente l'interesse dell'Italia, e siamo riusciti a porre le famiglie e le imprese al riparo dai contraccolpi della crisi internazionale'. Berlusconi ha voluto sottolineare che l'esecutivo da lui guidato non è paralizzato come invece afferma l'opposizione.

Parlando poi della magistratura, il presidente del Consiglio ha affermato: 'La giustizia è divenuta sempre più un contropotere politico che esonda dai principi costituzionali e che è sempre meno un servizio pubblico efficiente e giusto, quale invece tutti vorrebbero che fosse'. Sottolineando l'intenzione di introdurre 'procedure più snelle per invocare la responsabilità civile dei magistrati'.

A proposito, poi, delle intercettazioni nel suo audiomessaggio il premier ha detto: 'Introdurremo una normativa sulle intercettazioni telefoniche che ponga fine agli abusi e alle violazioni della nostra privacy che si verificano anche in danno di chi non è neppure indagato, con l'introduzione di nuove norme di garanzia che scoraggino la pratica di fornire ai giornali il risultato delle intercettazioni, così come avviene in tutti, tutti i Paesi civili, e tra l'altro come avviene negli Stati Uniti, dove chi passa le intercettazioni alla stampa va in galera, e ci resta per molti anni'.

 (foto © LaPresse)

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016