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Putin, "pronto a puntare missili sull'Europa"

Pur tenendo a sottolineare che "non è proprio il caso di parlare di una seconda guerra fredda", le dichiarazioni di Vladimir Putin scuotono l'occidente. Una conferenza stampa, tenuta nella dacia presidenziale di Novo-Ogaryovo e alla quale hanno partecipato i rappresentanti dei giornali invitati dal Cremlino, uno per ogni Paese del G8 che si apre mercoledì in Germania, da cui arrivano parole che ricordano molto da vicino i decenni di gelo Usa-Urss. "L'Europa si sta riempiendo di nuove basi, di nuove truppe, di nuovi radar - risponde il presidente russo quando gli si chiede del sistema difensivo antimissile voluto da Washington - Stiamo disarmando. Ma unilateralmente. Oltre alla Polonia e alla Repubblica Ceca vedo sorgere basi Usa anche in Romania e in Bulgaria. Se il potenziale nucleare americano si allarga al territorio europeo noi dovremo darci nuovi bersagli in Europa. Spetta ai nostri militari la definizione di questi bersagli così come la scelta tra missili balistici e missili da crociera. Ma questo è soltanto un aspetto tecnico".

È la vigilia di un G8 al quale qualcuno ha chiesto l'esclusione della Russia perché la sua democrazia è "troppo imperfetta". "È una cosa che non ha senso. Siamo nel G8 perché ci hanno invitati. E per quanto riguarda la nostra democrazia non siamo gli unici ad avere difetti", risponde Putin, ricordando che i metodi usati di recente per reprimere diverse manifestazioni sono "meno duri di quelli in vigore in Occidente", che in Russia c'è libertà d'informazione "esistono19 mila media elettronici. Quando sbaglio le critiche arrivano. E per giunta la presenza dello Stato in tv non è da noi diversa da quella che c'è in Francia o in altri Paesi europei", e se l'estradizione di Andrej Lugovoj per l'omicidio Litvinenko non viene accordata alla Gran Bretagna è perché "bisognerebbe emendare la Costituzione. Anche la Russia sta indagando su Lugovoj, ma il Procuratore Generale mi dice che non sono state fornite motivazioni sufficienti. Noi procederemmo se trovassimo materiale d'accusa. Chi vuole l'estradizione ignora le nostre leggi oppure non è in grado di fornire elementi di accusa validi o forse è una mossa politica, proprio da parte di chi nasconde sul suo territorio terroristi e ladri". Nonostante tutto Putin si sente "Amico dell'America. Sembrerà strano per le critiche che rivolgo a Washington, ma tra noi non esiste più inimicizia, il problema è non compromettere la sicurezza collettiva che ci riguarda entrambi". In ottobre Putin compirà 55 anni e si ritroverà a pochi mesi dalle nuove elezioni, fissate nel 2008 "Decideranno gli elettori. Non ho l'età della pensione. Lavorerò, ma non so dire dove"

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