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Regionali, Silvio Berlusconi contestato da un freelance

E' stata piuttosto movimentata la conferenza stampa sulle Regionali nel Lazio tenuta questa mattina nella sede del Pdl in via dell'Umiltà, a Roma, dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Dopo un lungo intervento nel quale ha spiegato perché a suo parere la lista Pdl del Lazio deve essere ammessa, il premier ha cominciato a rispondere alle domande poste dai giornalisti presenti in sala.

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Il video dello scontro tra il premier e il freelance

Mentre Berlusconi stava rispondendo alla seconda domanda, da metà della sala un freelance di Aprile online, Rocco Carlomagno, senza microfono, gli ha chiesto se sapesse che i decreti del sottosegretario e capo della Protezione civile Guido Bertolaso 'drenavano tangenti'. Subito il presidente del Consiglio ha invitato il giornalista ad attendere il suo turno, ma il freelance non si è fermato e in breve tempo ha attratto l'attenzione di tutti.

Carlomagno ha cominciato a fare domande circa il caso Bertolaso e il decreto 'salva lista'. A quel punto è intervenuto il ministro della Difesa Ignazio La Russa che gli si è seduto accanto cercando di calmarlo. Dopo qualche istante si sono fatti avanti gli organizzatori, i quali hanno fatto notare a Carlomagno che non risultava iscritto ad alcun albo professionale e lui ha risposto: 'Gli albi fanno parte dell'epoca fascista dalla quale provenite voi'.

Il freelance, per nulla intimorito, ha continuato a fare le sue domande e quando ha attaccato il coordinatore nazionale Denis Verdini il premier ha urlato: 'Lei si deve vergognare, lei è un villano. Questa è una conferenza stampa per i giornalisti e non per gli individui come lei... Noi non ci saremmo mai permessi di andare a disturbare la conferenza stampa dell'altra parte politica. In questo sta la differenza con la sinistra. Le sarà chiesto di rilasciare le sue generalità affinché il capo della Protezione Civile possa denunciarlo'. A termine della conferenza stampa La Russa, dopo avergli intimato di tacere, ha strattonato Carlomagno costringendolo ad uscire. A quel punto il freelance gli ha detto: 'Lei è un picchiatore fascista'. Uscito dalla sede di via dell'Umiltà Carlomagno, circondato da telecamere e cronisti, ha annunciato che denuncerà La Russa per aggressione.

 (foto © LaPresse)

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