Excite

Renzi fuorionda su Bersani: "Era spompo alle elezioni". L'ex segretario: "Basta battute e tifoserie"

  • Getty Images

Anche l'ex segretario Pierluigi Bersani è salito sul palco della Festa Pd di Genova, la stessa che negli ultimi due giorni ha visto Matteo Renzi ufficializzare la sua candidatura alla guida dei democratici e Dario Franceschini annunciare il suo appoggio al rottamatore riposizionando l'intera area degli ex-popolari nello scacchiere politico in vista del Congresso. Bersani fa sapere che non ha apprezzato le manovre di alcuni dirigenti a favore del suo ex avversario alle primarie, ma soprattutto risponde a lui, Renzi, dopo il fuorionda polemico che lo ha visto protagonista.

Renzi segretario Pd, Dario Franceschini annuncia l'appoggio: "Lo voto se tiene unito il partito"

Lunedì sera, alla Festa dell'Unità di Bologna, Renzi è stato ripreso dalle telecamere dell'edizione locale di Repubblica mentre parlava con il segretario bolognese Raffaele Donini ed alcuni volontari durante il giro degli stand. Nel fuorionda Renzi si lascia andare ad alcuni commenti sull'ex segretario, sottolineando come sia arrivato con poco slancio alle elezioni dello scorso febbraio: "Durante le primarie Bersani è stato perfetto, mi ha fatto un culo così, è stato bravissimo, è andato bene, non ha sbagliato una mossa. Poi negli ultimi mesi... o era spompo, che ci sta anche...". Renzi ha anche ricordato una delle ultime uscite pubbliche della campagna elettorale di febbraio: "Io l'ho visto a Palermo, ed era distrutto, poi c'era Berlusconi che era tornato a fare Berlusconi...".

Matteo Renzi alla Festa del Pd a Genova, intervistato da Mentana: "Pronto a fare il segretario"

Bersani ha replicato indirettamente a Renzi dal palco di Genova, intervistato da Michele Serra: "Quello che non mi convince dell’operazione fatta da Renzi è che stiamo parlando di segretario di un partito quindi è giusto chiedere quale sia la sua posizione di partito e sull’Italia e non avere risposte con delle battute". Anche il posizionamento dell'Areadem di Franceschini a favore di Renzi impensierisce l'ex segretario: "Questa operazione che ho visto ieri di Franceschini non è convincente, perché non ci sono contenuti e mi sembrava che ci fosse una diversità di vedute - ha detto Bersani - Non possiamo solo organizzare tifoserie e plebisciti senza contenuti". E ha rincarato la dose ricordando che fino a poco tempo fa gli stessi che oggi guardano a Renzi come possibile segretario non condividevano la sua linea e lo hanno avversato alle scorse primarie: "Mi risulta che ci fossero diverse opinioni (...) così puoi dare l'impressione che ci siano più problemi di posizionamento che di merito e non è una buona cosa".

Se il fronte bersaniano sembra ormai sfaldato dopo la non-vittoria alle elezioni e non esiste ancora un candidato da contrapporre all'ala renziana, Bersani ci tiene comunque a precisare che l'area ex-Ds non potrà essere considerata marginale nel Pd. Puntando proprio su quello che è sempre stato considerato un punto debole di Renzi, cioè il suo essere percepito dai militanti Pd come troppo poco di sinistra. "La seconda cosa che non mi convince - ha aggiunto Bersani - riguarda il fatto che il Pd è un partito d'ispirazione di sinistra democratica e sento di dover dire che la sinistra non è un abbellimento della destra, ha una sua autonomia e una sua visione. La sinistra non è una componente, è il lievito del Pd". Da Renzi, invece, si "sentono alcuni concetti a volte un po' troppo mutuati dagli anni Ottanta: merito, opportunità... va bene, alla grande, ma se non c'è anche il concetto di uguaglianza quelle due parole lì sono due imbrogli".

L'assemblea nazionale del Pd del 20 e 21 settembre, ha spiegato Bersani, dovrà convocare il Congresso e decidere le date, precisando che "non ci sarà la curvatura sovietica" del candidato unico, citando le previsioni di plebiscito per Renzi fatte da Beppe Fioroni: "Io non credo come dice Fioroni che ci sarà un candidato unico. Ce ne sono già 4 o 5. Ci sarà una maggioranza e minoranza e questo è un fatto di tutta salute". Ai microfoni de ilfattoquotidiano.it, che prima di salire sul palco gli ha chiesto di commentare il fuorionda di Matteo Renzi, Bersani ha rilanciato a sua volta con una battuta: "Io spompato? Sono pure abbronzato!".

Fuorionda di Renzi su Bersani: "Alle elezioni era spompo"

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017