Excite

Report 18 novembre 2012: dalla 'banca degli amici' BPM ai finanziamenti ai partiti

  • YouTube

Dopo l'assenza della settimana scorsa per fare posto allo Speciale Elisir di Michele Mirabella per la raccolta di fondi AIRC per la ricerca sul cancro, ieri sera Report è tornato in tv con tre nuove inchieste destinate a fare discutere.

'La banca degli amici': il video integrale dell'inchiesta di Report

Nella prima, quella che ha dato il nome alla puntata, La banca degli amici, il giornalista Sigfrido Ranucci ha indagato sulla Banca Popolare di Milano, ripercorrendone la storia e soffermandosi sulle vicende attuali dell'istituto meneghino. Dopo l'arresto sei mesi fa dell'ex presidente, Massimo Ponzellini, che avrebbe concesso finanziamenti in cambio di mazzette a numerose aziende italiane - tra cui Almaviva, Atlantis Bplus, Caltagirone, Capgemini, Gruppo Gavio e Sisal - è emerso il convolgimento nella rete di potere e clientele di BPM di diversi politici, tra cui Giulio Tremonti e l'attuale ministro dell'Economia Vittorio Grilli, oltre che del Vaticano. Un "sistema di favoritismi" sul quale i vertici dell'Istituto hanno tentato di passare un colpo di spugna affidando la presidenza ad Andrea Campanini Bonomi, ma a quanto pare senza ottenere reali cambiamenti nella gestione di BPM. Ranucci ha infatti raccolto la testimonianza anonima di un 'interno' che ha raccontato di un 'patto' con le banche americane per trasformare BPM da una coop a una SpA e di un 'piano di risanamento' che prevede il licenziamento di 700 persone a fronte di 15 milioni di euro versati nelle casse delle società di Bonomi e di uno stipendio "assurdo" per l'ammistratore delegato assunto dal manager.

La seconda inchiesta della trasmissione di Milena Gabanelli, Il gruppo selvaggio, è stata invece dedicata ai finanziamenti e rimborsi ai partiti e ai gruppi parlamentari e, in particolare, al fatto che dette realtà possono utilizzare milioni di euro senza dover rendere conto nè alla Camera nè al Senato. La giornalista Sabrina Giannini ha quantificato le cifre: 300 milioni di euro l'anno per i partiti e 75 per i gruppi parlamentari e ha raccolto le testimonianze di diversi politici, tra cui Gianfranco Fini, che ha parlato di "paradisi fiscali", e del senatore Pd Pietro Ichino, che ha squarciato il velo sulla pratica delle (numerose) assunzioni di "nullafacenti dei partiti defunti".

Antonio Di Pietro a Report: lo scandalo delle 56 case del leader dell'Idv

Da ultimo, Report si è occupato anche del 'misterioso' Istituto nazionale per il commercio estero (ICE), di come si viene assunti all'interno delle struttura e della sua funzione (ufficialmente di promozione all'estero dei prodotti italiani, con maggiori introiti alle aziende e al Fisco), e ha rimandato in onda uno spezzone dell'inchiesta su Di Pietro, per difendere l'accuratezza del proprio operato. Nello stralcio, infatti, si sente chiaramente che le case del leader dell'Idv sono 11 e non 56.

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017