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Rissa a La Sapienza di Roma, sei arresti. Oggi il processo

Ogni fazione accusa l'altra di avere iniziato, di sicuro se le son date di santa ragione tra gli esponenti dei collettivi universitari e quelli di Forza Nuova, ieri in via De Lollis all'università La Sapienza di Roma - guarda il video in basso. È per questo motivo - a quanto si apprende da fonti investigative - che per tutti e sei gli arrestati è scattato il reato di rissa aggravata. Secondo la polizia, intorno alle 13 "si è verificato uno scontro tra giovani di opposte fazioni politiche", e personale del reparto volanti e del commissariato San Lorenzo hanno bloccato "alcuni ragazzi, tutti con lievi lesioni"."I sei fermati - afferma la Polizia - saranno processati questa mattina con rito direttissimo".

Aggiornamento: Tre agli arresti domiciliari e tre liberi. E' questo il risultato dell'udienza di convalida per i sei ragazzi arrestati per scontri all'interno dell'Università La Sapienza. I forzanovisti Martin Avaro e Gabriele Acerra, e lo studente Emiliano Marini andranno agli arresti domiciliari in attesa del nuovo processo che si terrà il 2 luglio. Rimessi in libertà invece, Giuseppe Mercuri, (dei collettivi), Andrea Fiorucci e Federico Ranalli (Forza Nuova).

Guarda le foto degli scontri in Via de Lollis Commenta la news

Da una ricostruzione effettuata dalla Digos, i giovani di destra avrebbero apostrofato i ragazzi di sinistra che stavano attaccando dei manifesti, subito dopo si sarebbero avvicinati altri ragazzi provenienti dall'università, per poi scontrarsi fisicamente con gli elementi di destra". L'autovettura - aggiunge la polizia - a bordo della quale viaggiavano i ragazzi di destra è stata "pesantemente danneggiata". "Tale ricostruzione - precisa la Questura di Roma - è stata possibile per la presenza di una fotografia che ritrae tutti gli arrestati nell'atto di affrontarsi anche cinghie e bastoni". Degli arrestati, per rissa aggravata, quattro sono vicini a Forza Nuova e due ai collettivi universitari. Tutti e sei sono rimasti "leggermente feriti con prognosi da 5 a 7 giorni, ad eccezione di un ragazzo dei collettivi refertato per 20 giorni".

I sei arrestati per gli scontri di ieri sono inoltre tutti già noti alle forze dell'ordine. Lo sottolineano fonti informate, confermando che quattro di loro sono legati a movimenti di estrema destra. Tra questi c'è Martin Avaro, 27 anni, tra i protagonisti del documentario "Nazirock", responsabile della sezione di piazza Vescovio e coordinatore provinciale di Forza Nuova. Con lui è stato arrestato anche un altro militante di Fn, Andrea Fiorucci di 21 anni. Passeranno la notte nelle celle di sicurezza della Questura di Roma anche due studenti universitari legati ai Collettivi di sinistra: si tratta di Giuseppe Mercuri di 22 anni ed Emiliano Marini di 26 anni.

Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha sostenuto che "le violenze a Roma sono da condannare senza alcuna attenuante. L'università La Sapienza non può essere luogo di scontro e di violenza politica", aggiungendo poi: "Questi gesti non devono spingere a creare teoremi politici. A Roma non c'è alcun clima che indica una spinta alla violenza. Non vi sono elementi di questo genere. Anche la questura e la prefettura non ci danno segnali simili. Vi sono invece - ha affermato - tanti imbecilli pericolosi e criminali che vanno isolati per i loro gesti violenti e di xenofobia".

Per il leader del Pd Walter Veltroni, però, "è sbagliato minimizzare, come sento fare dalla destra, quanto è avvenuto all'università. È il segno del degenerare del clima politico e del ritorno della violenza da parte di gruppi, come quello di Forza Nuova, che fanno esplicito riferimento alla violenza contro la polizia e gli avversari politici in nome dell'ideologia fascista. Non minimizzare e stroncare subito ogni violenza è il compito che dovrebbero assumere tutte le istituzioni".

Video: Scontri a "La Sapienza" di Roma

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