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Rutelli contro Alemanno, sfida a Ballarò

E' andato in onda ieri lo scontro a Ballarò tra Francesco Rutelli e Gianni Alemanno, i candidati sindaci al Comune di Roma. Come di consueto, ad aprire la trasmissione è il monologo di Maurizio Crozza.

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"Alle 22 arrivano Francesco Rutelli e Gianni Alemanno - ha detto Crozza - Non vedo l'ora di vederli seduti sulle poltrone di Ballarò, questi due bei maschi italiani. Alemanno il bello del centrodestra, Rutelli il bello del centrosinistra. Avessero 20 anni in meno sarebbero due splendidi tronisti".

Poi si passa al confronto, preceduto da una stretta di mano tra i due contendenti. A farla da pardrona è principalmente il tema sicurezza nella Capitale.

Rutelli: "Voglio rivolgermi a chi ci ascolta non da Roma, e raccontare cosa che ho fatto negli ultimi mesi. Sono andato a Milano per sostenere la candidatura di Milano per l'Expo, l'ho fatto da italiano per il bene della città e del paese. Oggi dobbiamo pretendere dai principali alleati di Alemanno, perché il vero azionista del governo è la Lega, lo stesso rispetto per la capitale. Roma è migliorata, vogliamo che continui a essere una città che cresce. Questo non significa sottovalutare i problemi gravi come la sicurezza, che impone a chi come me si rimette in campo con una passione ancora più grande, di mettere in campo una strategia di difesa dei più deboli. Non possiamo tollerare che i più deboli si sentano indifesi".

Alemanno: "Evocare il fantasma della Lega mi sembra fuori luogo. Più volte abbiamo richiamato Veltroni, quando sono stato all'opposizione, ad un atteggiamento realista. Abbiamo dovuto attendere l'omicidio Reggiani perché Veltroni si svegliasse e chiedesse un decreto sulla sicurezza. E cosa più grave, quel decreto non è mai stato convertito in legge. Quando ora è stata aggredita la studentessa a La Storta abbiamo notato che lì non è stato fatto nulla. Di fronte a questo, continuare ad evocare l'immagine di Roma città in cui va tutto bene è una scelta sbagliata".

Il confronto si accende sul tema delle opere pubbliche, non manca un botta e risposta su Alitalia: "Perché Alitalia deve essere francese?", ha detto Alemanno. "A chi la volete dare, ai russi?", replica Rutelli. Alemanno: "Noi la vogliamo dare a una cordata italiana". Rutelli: "Ma 'ndo sta sta cordata?".

A fine trasmissione entrambi i contendenti sembrano soddisfatti. Rutelli: "È andata bene, sono molto contento". Alemanno: "Non c'è partita. Rutelli può essere anche bravo però esce perdente perché la realtà lo schiaccia". La sfida continua, in attesa del voto.

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