Excite

Saverio Romano ministro dell'Agricoltura e le indagini per mafia

Nominato il nuovo ministro per le Politiche Agricole, ma non senza polemiche. Lui è Saverio Romano. La cerimonia si è svolta ieri al Quirinale con dieci minuti di ritardo sul previsto. Alla prsenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e del sottosegretario Gianni Letta, Romano, in completo blu e accompagnato dalla moglie e da uno dei tre figli, ha formulato il suo giuramento.

Ma il nuovo incarico per Romano inizia tra le polemiche. A quanto pare, infatti, il neo ministro è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa ed è coinvolto in un procedimento, scaturito dalle dichiarazioni di Massimo Ciancimino, figlio di Vito, per corruzione finalizzata al favoreggiamento di Cosa Nostra. Romano ha affermato di avere la coscienza a posto, ma sembra che anche Napolitano abbia espresso seri dubbi sul neo ministro.

Attraverso una nota il Quirinale ha fatto sapere: 'Il presidente della Repubblica dal momento in cui gli è stata prospettata la nomina di Romano a ministro dell'Agricoltura, ha ritenuto di assumere informazioni sul procedimento a suo carico per gravi imputazioni. Essendo risultato che il gip di Palermo non ha accolto la richiesta di archiviazione del pm, e che sono previste decisioni, il capo dello Stato ha espresso riserve sull'ipotesi di nomina dal punto di vista dell'opportunità politico-istituzionali'.

Ma parlando con i giornalisti in Transatlantico, il neo ministro Saverio Romano sembra aver affermato che la nota diffusa dal Quirinale non riflette il pensiero del Capo dello Stato. 'L'ufficio stampa avrà fatto degli errori, non so quanto voluti', ha detto il neo ministro dell'Agricoltura. Romano ha poi affermato: 'L'ufficio stampa del Quirinale ha scritto una nota che non è nemmeno nel pensiero del Capo dello Stato e che non corrisponde ai fatti. L'incontro con il Presidente della Repubblica è stato cordiale e simpatico, c'è stato anche un piccolo brindisi'.

Il neo ministro ha poi detto che la nota è inesatta 'perché non sono imputato ma solo indagato e c'è una richiesta di archiviazione'. L'ufficio stampa della Presidenza della Repubblica, che è stato interpellato dai giornalisti, ha spiegato che nei confronti dell'onorevole Romano nella nota del Quirinale non non è mai stato usato il termine di 'imputato' e ha fatto sapere di non ritenere di dover commentare le affermazioni dell'onorevole Saverio Romano, 'ma solo invitare ad una più attenta lettura della nota diramata a seguito del giuramento del ministro, nella quale non viene attribuita la qualifica di 'imputato''.

Ma chi è Saverio Romano? Nato a Palermo il 24 Dicembre del 1964, nel 1988 si laurea in Giurisprudenza. Sposato con Stefania e padre di Antonio, Giorgio e Chiara, Romano inizia la sua carriera politica all'interno dell'Università degli Studi di Palermo ricoprendo, dal 1985 al 1987, la carica di Consigliere di Amministrazione dell'Opera Universitaria come rappresentante degli studenti.

Nel 1987 Romano viene eletto nel Movimento giovanile della Democrazia Cristiana come delegato regionale; nel 1990 viene eletto al Consiglio della Provincia Regionale di Palermo, per ricoprire poi, dal 1993 al 1994, la carica di Assessore alla viabilità. Nel 1997 viene designato Presidente dell'IRCAC, il più importante ente creditizio siciliano. Nel 2001 viene eletto per la prima volta alla Camera dei Deputati nella XIV legislatura. Nel governo Berlusconi III è stato Sottosegretario di Stato al Lavoro. Confermato alla Camera nella XV legislatura, è attualmente segretario della Delegazione parlamentare presso l'Assemblea del Consiglio d'Europa e componente della Commissione Giustizia e della Delegazione parlamentare presso l'Assemblea dell'Europa occidentale.

Rieletto in Parlamento nell'aprile del 2008, dove ricopre attualmente l'incarico di componente della Commissione Finanze. E' Responsabile nazionale Organizzativo del partito ed è stato eletto alle elezioni europee 2009, capolista della lista Unione di Centro per la circoscrizione Sicilia-Sardegna. Il 22 settembre 2010 si è dimesso dall'incarico di Segretario Regionale dell'Udc Sicilia e da ogni incarico di partito, fondando il 28 settembre 2010, il movimento dei Popolari di Italia di domani e dando vita, solo alcune settimane dopo, al gruppo dei Responsabili (Iniziativa Responsabile), in un'azione di sostegno al governo Berlusconi.

 (foto © LaPresse)

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016