Excite

Scuola, assunzioni per 67mila precari

  • Foto:
  • ©LaPresse

Dal prossimo primo settembre verranno assunti nelle scuole le 67mila precari. Durante l'incontro che si è svolto ieri a Palazzo Chigi tra il sottosegretario Gianni Letta, i ministri Renato Brunetta e Mariastella Gelmini e i sindacati confederali e di categoria, è stato deciso che verranno immessi in ruolo 30.482 docenti e 36.488 ausiliari tecnici e amministrativi (Ata).

Se non si registrano contrattempi, le nomine dovrebbero essere fatte entro il 31 agosto per consentire l'avvio regolare delle lezioni a settembre con i posti in organico di diritto tutti coperti da personale di ruolo. Un buon risultato che, però, non sembra essere pienamente soddisfacente. Secondo la Flc-Cgil, infatti, non è stato sufficientemente esplicitato che 67mila è il numero di assunzioni per il prossimo anno e non la cifra da spalmare sul triennio; mentre secondo il Codacons si rischiano brutte sorprese per quanto riguarda la ricostruzione della carriera. Così l'associazione ha deciso di rivendicare, sulla base di pronunce dei giudici, anche arretrati e scatti di anzianità per i lavoratori che verranno assunti.

Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, ha parlato di un primo risultato positivo, ma ancora insufficiente. La Camusso ha quindi affermato: 'Adesso ci batteremo non solo perché le assunzioni annunciate siano reali e operative da subito, ma soprattutto perché le soluzioni trovate non stravolgano strutturalmente il contratto di lavoro e perché il governo assuma l'impegno concreto di coprire per i prossimi anni tutti i posti vacanti e disponibili'.

A margine di un'audizione alla Commissione Istruzione del Senato, il ministro Gelmini ha così commentato l'incontro di Palazzo Chigi: 'E' stata una giornata molto positiva che ha visto l'accordo dei sindacati, con la presenza del ministro Brunetta, per chiudere un'intesa che ha un grande significato in quanto assicura con l'entrata in ruolo di 67mila precari già a settembre la piena continuità didattica'.

La Gelmini ha poi sottolineato che si tratta di un grande accordo che dimostra l'attenzione del governo ai problemi della scuola e, ha detto: 'Questo è stato reso possibile a saldi invariati frutto dei prepensionamenti, delle razionalizzazioni che si sono portate avanti in questi anni nell'azienda scuola'.

E il ministro Brunetta ha affermato: 'Si tratta di un importante passo per dare certezza nella continuità del rapporto di lavoro a tanti docenti e a lavoratori del comparto che da anni prestano il loro servizio nelle scuole'.

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016