Excite

Scuola, decreto legge pubblicato in Gazzetta

Il decreto legge sulla scuola, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 28 agosto, è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. Qundi sì al maestro unico, ma con il tempo necessario per abituarsi. Il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini ha, infatti, affermato che "dall'anno scolastico 2009-2010 sarà introdotto solo nella prima classe del ciclo e quindi entrerà a regime gradualmente".

Il ministro ha inoltre precisato che il tempo pieno non è incompatibile con il ritorno del maestro unico. "Aver introdotto un team di tre insegnanti - ha spiegato la Gelmini - non corrispondeva a esigenze pedagogiche e formative. Ho piuttosto l'impressione che sia servito soltanto a far aumentare il numero degli insegnanti. E la cosa mi pare piuttosto illogica visto che il numero dei bambini in classe durante gli anni è diminuito per il calo delle nascite".

Il ministro ha poi aggiunto: "Una scuola che attualmente conta circa un milione e 300mila dipendenti, un numero sproporzionato di personale, conseguenza anche di scelte come quella del team di insegnanti nel primo ciclo, è una scuola che non ha futuro. Non ha futuro perché spende il 97 per cento del proprio bilancio in stipendi, una spesa 'ingessata' che non consente al settore di rinnovarsi". L'obiettivo del ministro è avere meno insegnanti, ma pagati meglio.

Tra le novità contenute nel provvedimento, il ritorno del voto in condotta, l'introduzione dell'insegnamento "Cittadinanza e Costituzione", il ritorno dei voti numerici e l'adozione dei libri di testo pubblicati da editori che assicurino di mantenere invariato il contenuto del quinquennio.

Contro quanto disposto dalla Gelmini sono piovute diverse critiche. Sono insorti gli editori che hanno denunciato di non essere stati consultati, le associazioni degli insegnanti che hanno accusato la Gelmini di aver attuato una vera e propria riforma utilizzando un semplice decreto legge e ha polemizzato anche il sindacato Uil scuola secondo il quale il ritorno al maestro unico potrebbe voler dire in un taglio da 25 a 83mila posti.

 (foto © LaPresse)

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2016