Excite

Sentenza processo Ruby su Berlusconi: i possibili scenari

  • Getty Images

Cene eleganti (al massimo "gare di burlesque") contro bunga bunga. Giulia Turri, Carmen D'Elia e Orsola De Cristofaro contro Veronica Lario, Nicole Minetti e Karima El Mahroug, ovvero i tre giudici donna del tribunale di Milano contro le tre donne che hanno a vario titolo e grado contribuito a strappare il velo sul (discusso) privato di Silvio Berlusconi e ad affossare prima il governo e poi l'immagine pubblica dell'ex premier. Il gran giorno è arrivato: oggi, dopo poco più di 50 udienze in due anni e due mesi, la corte leggerà il tanto atteso verdetto del processo Ruby.

Processo Ruby, Boccassini chiede 6 anni. Berlusconi: "Falsità e odio, povera Italia"

Alla presenza del procuratore capo Edmondo Bruti Liberati - che con la sua partecipazione vuole ribadire che l'accusa nei confronti dell'imputato non è "personale", ma "dell'intero ufficio" - e del sostituto Antonio Sangermano, ma senza la 'nemica' Ilda Boccassini (assente per un periodo di ferie deciso da tempo, pare), il presidente Giulia Turri leggerà la sentenza e allora si saprà se, come richiesto dall'accusa, Berlusconi sarà condannato a sei anni di reclusione, senza attenuanti, con l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e il divieto di assumere cariche in realtà frequentate da minori. Lo scenario peggiore, e quello più temuto dal Cavaliere, al quale fanno da contraltare la possibilità di un'assoluzione piena o per uno dei due capi di imputazione, ovvero per prostituzione minorile e concussione.

Processo Ruby, pm: "Sette anni per Minetti, Mora e Fede". Berlusconi: "Patologia giuridica"

Ma prima di arrivare alla lettura del verdetto, il presidente chiederà se ci sono repliche e - come sembra da indiscrezioni - la difesa di Berlusconi, gli avvocati Niccolò Ghedini e Piero Longo, consegneranno alla corte una memoria di 7 pagine: sul contenuto il riserbo è ovviamente totale, ma pare comunque che si tratti di un documento in cui sono contestati alcuni passaggi della requisitoria dei pm. Dopo, Turri, D'Elia e De Cristofaro si ritireranno in camera di consiglio, dove potranno restare per quanto tempo vorranno, anche fino a sera, nonostante i fatti - brutalmente - siano chiari.

L'attesa più lunga di sempre - a prescindere dall'effettiva durata - al termine della quale arriverà una sentenza che oltre a decretare la colpevolezza o l'innocenza, totale o parziale, di Silvio Berlusconi, potrebbe causare un vero e proprio sconquasso politico. Sostengono infatti i fedelissimi che il Cavaliere sia molto pessimista sull'esito del processo e che sia pronto, in caso di condanna piena, a fare quello che minaccia velatamente da giorni: ovvero far cadere il governo Letta. Uno scenario più che probabile, avvalorato, secondo i più, dal fatto che Berlusconi lasci ormai da giorni che i suoi minaccino e impallinino senza veti gli 'alleati', minando la tenuta dell'esecutivo. Ma anche se la colpevolezza fosse riconosciuta a metà, molto dipenderà dalla pena decisa dai giudici: se risultasse troppo aspra, anche in questo caso il Cavaliere potrebbe staccare la spina. Solo l'assoluzione potrebbe salvare senza se e senza ma il governo, ma allo stato attuale delle cose sembra molto improbabile.

Insomma, ancora una volta, nella "Repubblica democratica fondata sul lavoro", a decidere del destino dell'Italia è un uomo solo, lo stesso che in un modo o nell'altro lo fa da vent'anni. Perché volenti o nolenti, oggi tutti aspettano la sentenza del processo Ruby per capire e vedere che cosa farà Silvio Berlusconi: i giornalisti provenienti da ogni Paese del mondo come i 'colleghi' del governo Letta, dalla sua parte o da quella opposta. In mezzo, vaso di coccio tra vasi di ferro, la gente comune, i lavoratori, i precari, i disoccupati, i giovani, gli anziani: ogni persona che si chiede se e come l'Italia potrà resistere a un altro scossone politico, a un altro esecutivo 'giustiziato', a un'altra tornata di elezioni dall'esito incerto.

politica.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017