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Sequestro e tentato stupro: Strauss-Kahn rischia 20 anni

L'immagine di Dominique Strauss-Kahn in manette, con il volto tirato, circondato da agenti in borghese, ha fatto rapidamente il giro del mondo. Accusato di sequestro di persona, aggressione sessuale e di tentato stupro, il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale comparirà davanti al giudice oggi, dopo un rinvio arrivato al termine di un classico dei serial USA: il "confronto all'americana". La cameriera che ha denunciato Strauss-Kahn lo ha infatti riconosciuto tra gli altri uomini tra cui il delfino di Mitterand era stato sistemato dagli agenti del commissariato di East Harlem.

La polizia americana ha cercato di guadagnare tempo per riuscire a mettere insieme quante più prove possibili per evitare che, una volta davanti alla giuria, il direttore generale del FMI se la cavi pagando una cauzione milionaria e se ne torni in Francia, al riparo da quelle conseguenze legali che in America potrebbero costargli più di vent'anni di carcere, perché nello stato di New York il sesso orale non è solo stupro ma "atto sessuale criminale". Il riconoscimento da parte della cameriera di 32 anni è stato dunque decisivo per prolungare di un altro giorno il fermo e permettere un'ulteriore serie di analisi fondamentali per la prova del DNA. Gli agenti della scientifica hanno infatti prelevato campioni biologici di Strauss-Kahn e se dovessero matchare con quelli raccolti sulla donna durante la visita alla quale è stata sottoposta dopo avere denunciato l'aggressione sessuale, per il 'chaud lapin', il 'coniglietto caldo' - come è chiamato in Francia il massimo esponente del FMI - la situazione diventerebbe davvero ingestibile.

Del resto, la testimonianza della cameriera - che ha parlato di un "doppio assalto", con lei che entrata in camera per pulire si è vista uscire all'improvviso dalla doccia Strauss-Kahn nudo che l'ha aggredita, poi ha chiuso la porta, l'ha spinta sul letto e quindi l'ha trascinata in bagno cercando di costringerla a un rapporto orale - e il palese tentativo di fuga da parte del candidato socialista all'Eliseo - la polizia americana l'ha arrestato sabato all'aeroporto JFK, imbarcato sul volo di linea 23 dell'Air France in partenza per Parigi alle 17, appena quattro ore dopo il tentato stupro - già da soli rappresenterebbero indizi schiaccianti di colpevolezza. Tuttavia, c'è chi non si arrende all'evidenza, come sostiene Henri de Raincourt, ministro per i Territori d'Oltremare ed esponente dell'Ump - il partito del presidente Nicolas Sarkozy - che ha detto di non escludere che Strauss-Kahn possa "essere stato incastrato" per fermare la sua corsa all'Eliseo.

Comunque stiano le cose, per andare sul sicuro il diretto generale del FMI ha scelto come suo avvocato Benjamin Brafman, noto per avere difeso Michael Jackson dalle accuse di pedofilia - "la gente viene a cercarmi quando i casi sono molto, molto disperati" avrebbe dichiarato con discutibile orgoglio lo stesso Brafman. Nelle prossime ore dunque Strauss-Kahn comparirà davanti a un giudice che dovrà decidere se trattenerlo in stato d'arresto o rilasciarlo dietro cauzione e se convocare o meno un 'gran giurì', una giuria composta da un numero di cittadini variabile da 16 a 23 che, dopo aver ascoltato l'accusa e la difesa, dovrà decidere se procedere o no con l'incriminazione. La linea difensiva dell'esponente del partito socialista candidato all'Eliseo è però ben chiara: alla domanda "come si dichiarerà il suo cliente?" fatta da un giornalista a Brafman, l'avvocato ha infatti risposto "il mio cliente si dichiarerà non colpevole".

 (foto © LaPresse)

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