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Sergio Mattarella rivendica il 25 aprile: "Difendere democrazia e libertà, anche contro il terrorismo"

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Alla vigilia del 70esimo anniversario della Liberazione, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella rivendica i valori della Resistenza, prendendo spunto dalla Festa del 25 Aprile per affrontare i temi della più stretta attualità politica, con un occhio alle radici della democrazia italiana.

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Diritti e libertà al centro dell'intervista concessa dal Capo dello Stato al giornalista Ezio Mauro, il giorno prima delle solenni celebrazioni della vittoria dei partigiani contro l'occupazione nazifascista, a due mesi dall'elezione al Quirinale dell'ex giudice costituzionale.

“Dobbiamo difendere ogni giorno i nostri valori ha affermato il successore di Giorgio Napolitano sul Colle, chiamando partiti e cittadini ad un fronte comune in sostegno ai principi fondativi dell'Italia democratica anche come muro rispetto ad attacchi esterni.

Se il 25 aprile del 1945 toccò a uomini e donne della Resistenza riscattare con una rivolta armata un Paese logorato da vent'anni di regime e umiliato dalla guerra, adesso, sottolinea Sergio Mattarella, di fronte a pericoli in parte già conosciuti dalle istituzioni nazionali (nei cosiddetti “anni di piombo”) la priorità va data alla difesa della democrazia e dei valori conquistati con la lotta di Liberazione all'alba della Repubblica.

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“Si tratta, oggi come ieri, di una sfida molto impegnativa” avverte il Capo dello Stato, convinto che “non possiamo tradire la nostra storia, limitando diritti e prerogative diventati patrimonio di tutti” per rispondere alla “minaccia insidiosa” del terrorismo internazionale.

Chiaro il riferimento al Califfato Islamico che bussa alle porte dell'Occidente promettendo sangue e fanatismo persino dentro i confini dell'Europa, dell'Italia in particolare, nel nome di una guerra santa dichiarata dai leader religiosi e militari contro i nemici dell'estremismo fondamentalista anche nei Paesi occidentali.

Centrale, nella rinnovata sfida al terrorismo, rimane “l'unità di popolo messa in campo efficacemente dal mondo politico e sindacale italiano contro la lotta armata dei brigatisti divampata negli anni Settanta.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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